Presepe pasquale
a San Fermo
Visita a 360°

Presepe pasquale a San Fermo
Presepe pasquale a San Fermo
Presepe pasquale a San Fermo - Visita a 360°

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A San Fermo la scenografia di alcuni episodi della Passione di Cristo. È il presepe pasquale voluto da don Maurizio Viviani, parroco e direttore del Museo diocesano d’Arte Sacra che ha sede nella chiesa, ed allestito da Giuseppe Menegardi e Carlo Clemente con la collaborazione dell’associazione di promozione sociale Arcobaleno Arte. È collocato nel transetto della chiesa inferiore e raffigura il Sepolcro pensato in tre momenti, come spiega Menegardi: «Dalla festa delle Palme al Venerdì Santo, è vuoto. Dopo la morte di Cristo si intravvede un corpo coperto di un uomo. Nel giorno di Pasqua, la pietra è rotolata a lato e si nota la benda che copriva Gesù abbandonata con una corona di spine per terra, mentre un’intensa luce esce dal Sepolcro». Nel pensiero comune il presepe si lega al Natale e all’Epifania. Ma, è sempre più rappresentato anche il presepe pasquale. A legare i due presepi, natalizio e pasquale, è una grotta. «La vita terrena di Gesù si apre in una grotta a Betlemme», commenta don Viviani. «Nella seconda, a Gerusalemme, Cristo nasce a nuova vita». Due possono essere le rappresentazioni: la prima con più scene della Passione, la seconda con l’allestimento di una camera funeraria simile a quella in cui fu deposto Gesù. Quest’ultima è stata la scelta a San Fermo con tanto di pietra circolare che chiude l’ingresso al Sepolcro. «Come avveniva al tempo raccontato dai Vangeli», dice don Viviani. Il presepe pasquale si potrà visitare sino a domenica 28 aprile.

È disponibile al download un poster.

Marco Cerpelloni