La campagna

Partita la raccolta fondi per la Clivense: già superato l'obiettivo minimo dei 150.000 euro

Sergio Pellissier, Riccardo Allegretti ed Enzo Zanin
Sergio Pellissier, Riccardo Allegretti ed Enzo Zanin
Sergio Pellissier, Riccardo Allegretti ed Enzo Zanin
Sergio Pellissier, Riccardo Allegretti ed Enzo Zanin

Annunciata nei giorni scorsi con un'intervista nella nostra redazione, è partita ufficialmente oggi la campagna di crowdfunding della Clivense.

Il club fondato da Sergio Pellissier ed Enzo Zanin dopo la sparizione del Chievo dal calcio professionistico, e fresco vincitore del campionato di Terza Categoria, apre le porte della Società ai tifosi con l'obiettivo dichiarato di tornare in Serie B entro nel 2027, passando dall'acquisizione del diritto di giocare in Serie D già nel prossimo campionato.

Sul sito dove si può sottoscrivere la propria adesione al progetto, è già stato superato l'obiettivo minimo dichiarato di 150.000 euro, per effetto (dato aggiornato alle 19) di 94 sottoscrizioni: l'offerta minima è di 250 euro, quindi evidentemente qualcuna è stata particolarmente sostanziosa.

Il primo «obiettivo intermedio» è 500.000 euro, 1.500.000 euro è il secondo.

La Clivense, si legge, «si ispira a un modello di business moderno, tipico dei top club della Premier League inglese e della Liga Spagnola. L’obiettivo tecnico-sportivo è creare una società in cui sia strettissimo il collegamento tra prima squadra e le giovanili».

 

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Sul sito vengono specificati gli obiettivi e la filosofia: fra questi lo sviluppo di un settore tecnico di assoluto rilievo «che poggi su un aggregato di valori positivi ed etica dello sport la messa a terra delle più moderne iniziative di fan & stakeholder engagement (c.d. smart football hub) la realizzazione di un proprio centro sportivo, secondo criteri di sostenibilità ambientale e sociale lo sviluppo di riconosciuti settori giovanile, femminile e diversamente abili la valorizzazione, su scala internazionale, del “brand Verona”».

Riccardo Verzè