Gli eletti

Tommasi sindaco, ecco com'è formato il nuovo Consiglio comunale di Verona

La composizione del nuovo consiglio comunale
La composizione del nuovo consiglio comunale
La composizione del nuovo consiglio comunale
La composizione del nuovo consiglio comunale

È un Consiglio comunale con molte facce nuove quello uscito dalle urne dopo la doppia sfida elettorale che ha consegnato nelle mani di Damiano Tommasi le chiavi di Palazzo Barbieri. Numerose, da una parte e dall'altra, anche le riconferme. In aula entrano una parlamentare, Alessia Rotta del Pd - nella precedente amministrazione c'erano due deputati in maggioranza: Vito Comencini, Lega e Ciro Maschio, Fratelli d'Italia - e due consiglieri regionali, entrambi all'opposizione: Daniele Polato di Fratelli d'Italia e Alberto Bozza di Forza Italia.

 

QUI LA NUOVA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI VERONA

 

La nuova maggioranza di centrosinistra conta su 22 consiglieri, sindaco Tommasi compreso, su 36. Il gruppo più numeroso, con dieci componenti, è quello della lista Damiano Tommasi Sindaco, nella quale la più votata è la ventottenne Veronica Atitsogbe. Bancaria, nata da genitori originari del Togo, è la prima eletta afroitaliana nel Consiglio comunale di Palazzo Barbieri. Sarà suo il compito di presiedere la prima seduta. In "tandem" con lei arriva in aula Gozzi Jacopo Buffolo, noto per aver dato vita nel 2019 con un appello su Facebook al movimento veronese delle "Sardine" con lo slogan antisalviniano "Verona non si lega". Ora è portavoce dell'associazione "Yanez", nome che si ispira al personaggio salgariano.

In Consiglio per la lista civica del sindaco entrano poi Italo Sandrini, avvocato, già presidente provinciale delle Acli e ora nella presidenza nazionale dell'associazione, Lorenzo Didonè, dirigente del Gruppo Veronesi, Paola Poli, consigliera per le Pari opportunità della Provincia, Claudio Bassi, direttore dell'Unità di chirurgia del pancreas al policlinico di Borgo Roma, Giuseppe Rea del Movimento 5 Stelle, ingegnere ambientale ed esperto di bonifiche di siti contaminati, Giacomo Piva, esponente del Partito socialista, Chiara Stella, insegnante e Annamaria Molino, oncologa di fama internazionale.Il secondo gruppo consiliare più numeroso, con otto membri, è quello del Partito democratico.

Rientrano in aula tutti e tre gli uscenti della passata amministrazione che sedevano tra i banchi dell'opposizione: il capogruppo Federico Benini, il più votato tra tutti i candidati consiglieri con ben 1.470 preferenze, Elisa La Paglia e Stefano Vallani. A rappresentare il Pd ci sono poi Alessia Rotta, deputata e presidente della Commissione Ambiente della Camera, Elisa Dalle Pezze, presidente uscente della seconda Circoscrizione, Carla Agnoli, pensionata, Michele Bresaola, ingegnere in Provincia, capogruppo uscente del Pd in quinta Circoscrizione e Carlo Beghini, anch'egli ingegnere, consigliere uscente in Ottava.Nella coalizione di Tommasi, Traguardi ha tre componenti.

Con il capogruppo uscente Tommaso Ferrari entrano in Consiglio il presidente e la vicepresidente del movimento civico Pietro Giovanni Trincanato, storico, e Beatrice Verzè, studentessa di Giurisprudenza. Infine, Michele Bertucco, già consigliere di Verona e Sinistra in Comune e candidato sindaco alle amministrative del 2017, rappresenta la lista In Comune per Verona Sinistra civica ecologista.

All'opposizione, nella nuova assemblea comunale, spettano 14 posti, compresi Federico Sboarina, primo cittadino uscente, e Flavio Tosi, candidato sindaco piazzatosi sul terzo gradino del podio al primo turno. Sono quattro le formazioni che nella contesa elettorale si sono schierate con Sboarina. Il gruppo più numeroso, Fratelli d'Italia, conta tre componenti: Marco Padovani, assessore uscente come Daniele Polato, ora anche consigliere regionale e Massimo Mariotti, presidente di Serit. Nella lista Sboarina sindaco-Battiti la più votata è stata Carla Padovani che durante l'amministrazione uscente da capogruppo del Pd era approdata al Gruppo misto. Della civica del sindaco fa parte poi Rosario Russo, consigliere uscente. Unico portavoce della Lega è Nicolò Zavarise, assessore nella Giunta Sboarina e coordinatore provinciale del partito.

Per Verona Domani-Coraggio Italia entra Paolo Rossi già vicepresidente del Consiglio comunale. Con la Lista Tosi rientrano due ex assessori nelle amministrazioni guidate dall'ex sindaco. Si tratta di Luigi Pisa, consigliere dal 1994 fino al 2017, quando fu escluso per una manciata di voti, e Antonio Lella. Con loro fa ritorno in aula Gozzi Barbara Tosi, leghista della prima ora ma sempre rimasta al fianco del fratello, tanto che dopo la rottura tra Flavio e Matteo Salvini mantenne la leadership del Carroccio in Consiglio restando in maggioranza. E con Fare! rientra Patrizia Bisinella, moglie di Flavio Tosi e candidata sindaco cinque anni fa, quando fu sconfitta al ballottaggio da Sboarina. Infine, a rappresentare Forza Italia, partito schieratosi con Tosi alle amministrative, c'è Alberto Bozza, consigliere regionale e artefice dell'approdo dell'ex sindaco sui lidi berlusconiani..

Enrico Santi

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