taglio del nastro

Tangenziale Sud, riaperto lo svincolo di Vago dopo due anni: «Finalmente si torna a respirare»

La giornata di pioggia ha almeno in parte annullato l’effetto benefico della riapertura dello svincolo: traffico a Verona Est
Tangenziale Est, riaperto lo svincolo di Vago dopo due anni di  lavori
Tangenziale Est, riaperto lo svincolo di Vago dopo due anni di lavori
Tangenziale (Verzè)

Colpi di clacson e pollici alti, così alle 8.22 gli automobilisti che transitavano fra Vago e San Martino Buon Albergo hanno accolto la riapertura dopo oltre due anni dello svincolo della tangenziale Sud di Vago, sia in entrata che in uscita.

C'è stato anche qualche singolo contestatore che criticava il fatto che ci fosse un veloce taglio del nastro e qualche foto prima della effettiva apertura.

Lavori che hanno portato all'ampliamento a quattro corsie in entrata direzione Ovest della carreggiata, per rendere più sicura l'immissione, e che hanno portato enormi disagi alla viabilità di Verona Est in questi due anni. Finalmente, però, la tanto agognata apertura è arrivata questa mattina e le prime auto hanno imboccato gli svincoli che si possono prendere sia venendo da San Martino Buon Albergo che da Vago. Ovviamente aperto anche lo svincolo in uscita, provenendo da Verona, in direzione Vicenza.

Viabilità caotica a Verona Est

La giornata di pioggia ha almeno in parte annullato l’effetto benefico della riapertura dello svincolo. La situazione viabilità a San Martino e dintorni  prima della riapertura dello svincolo era piuttosto caotica: sulla Regionale 11, tra San Martino e San Michele, lunga coda in direzione Est. Mentre dopo le 8.22, strada pressoché libera come gli automobilisti non vedevano da anni.

Mentre, intorno alle 9, completamente intasata la tangenziale Est fino al casello di Verona Est: coda anche sulla viabilità ordinaria già a partire dalla rotonda di San Michele fino al casello autostradale. 

tangenziale Est - riapertura svincolo vago

«Finalmente si torna a respirare»

«Finalmente si torna a respirare». Così Giulio Furlani, il sindaco di San Martino Buon Albergo, ha commentato questa mattina la riapertura dopo 25 mesi del tratto di Tangenziale Sud ricompreso tra gli svincoli con la Porcilana e la Regionale 11. Lo ha fatto nel corso di un incontro svoltosi, mentre scendeva una pioggia battente e gelida, sotto gazebo mobili che erano stati per l’occasione innalzati a lato della strada.

«Si tratta di un momento importante, che segna il termine del lungo periodo di difficoltà viabilistica per San Martino Buon Albergo dovuto al fatto che è stato sulle strade che attraversano il nostro territorio comunale che si è riversato il traffico di chi solitamente utilizzava la tangenziale», ha aggiunto. Precisando che i problemi sono stati, comunque, limitati dalla polizia municipale.

«Questa riapertura non significa comunque la soluzione ai problemi di circolazione presenti in questo territorio», ha rimarcato Marco Padovani, il primo cittadino di Lavagno. Secondo il quale «resta ancora parecchio da fare per migliorare la viabilità dell’Est Veronese».

Alla riapertura era presente anche Elisa De Berti, la vicepresidente ed assessore ai Lavori pubblici della Regione, la quale ha rimarcato il fatto che «la riapertura è avvenuta con tre mesi di anticipo rispetto ai tempi previsti, grazie alla buona gestione del cantiere», pur non mancando di ricordare che le code ed i rallentamenti causati dalla chiusura della tangenziale erano stati fonte di confronti serrati, ed a volte caldi, con l’autostrada Brescia-Padova.

Società il cui direttore generale Bruno Chiari ieri ha però affermato che «sono stati adottati tutti gli accorgimenti necessari a ridurre i tempi del cantiere ed a limitare i disagi». «Con quest’opera, che è costata 26 milioni, è stata migliorata sia la sicurezza, realizzando un tratto di corsia di emergenza dell’autostrada prima mancante, che la viabilità, visto che è stata aggiunta una corsia per senso di marcia su un tratto della tangenziale lungo un chilometro e mezzo», ha aggiunto Chiari. 

 

 

Riapre lo svincolo di Vago della tangenziale sud

21 GENNAIO. Sospiro di sollievo per le decine di migliaia di automobilisti che ogni giorno transitano nella zona ad est della città. Dopo mesi di passione, sarà infatti lunedì 23 gennaio il giorno "benedetto", che vedrà sciogliersi non uno, bensì due grossi nodi che hanno compromesso non poco la viabilità della zona negli ultimi mesi.

Alle 8 a Vago di Lavagno è infatti prevista la riapertura alle auto della Tangenziale Sud di Verona nel tratto compreso tra gli svincoli con la S.P. 38 Porcilana e lo svincolo con la S.R. 11 in corrispondenza del cavalcaferrovia della linea ferroviaria Milano-Venezia. Con tre mesi d’anticipo rispetto al cronoprogramma delle lavorazioni, verrà infatti riaperto al traffico lo svincolo di Vago (chiuso dal 9 gennaio 2020), mentre il tratto di tangenziale interessato ora passa da una a due corsie per senso di marcia, permettendo così un deciso miglioramento della viabilità locale.

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Un "regalo" non solo per il Comune interessato, ma anche da quelli limitrofi, in particolare San Martino Buon Albergo, il cui centro da due anni a questa parte era attraversato quotidianamente da un serpentone ininterrotto di auto costrette a spingersi fin lì per entrare o uscire dalla tangenziale.

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Riccardo Verzè, Elisa Pasetto e Luca Fiorin