Verso il ballottaggio

Forza Italia: «Se vogliono il sostegno, Sboarina o la Meloni vengano a fare un accordo chiaro con noi»

Bozza, Ferro, Melotti e Tosi
Bozza, Ferro, Melotti e Tosi
Bozza, Ferro, Melotti e Tosi
Bozza, Ferro, Melotti e Tosi

«Sboarina proponga alla nostra coalizione tutta (Tosi-Forza Italia) un accordo strutturato, chiaro, alla luce del sole, fondato sui programmi che dobbiamo riscrivere assieme. Nel nostro programma ci sono dei punti imprescindibili, alcuni in parte comuni, si parta da quelli».

A dirlo Alberto Bozza, esponente di Forza Italia  molto vicino a Flavio Tosi, in merito ad un eventuale sostegno a Federico Sboarina per il ballottaggio. Il sindaco uscente, subito dopo il primo turno, aveva lanciato un appello agli elettori di centrodestra contro Tommasi, definito «cavallo di Troia della sinistra», ma senza mai nominare Flavio Tosi.

 

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Bozza prosegue: «A Verona c’è un centrodestra moderato e liberale che vale il 24% ed è la coalizione rappresentata da Forza Italia con il gruppo politico di Flavio Tosi. Sboarina non ha sfondato nell’elettorato, anzi, un Sindaco uscente che a Verona prende il 32% significa che non ha convinto. Lui rappresenta la destra e le urne hanno confermato che senza il centro, il centrodestra non vince. E siccome Forza Italia, Tosi e la coalizione sono aperti al confronto sui programmi, ci aspettiamo che Sboarina, o per lui la Meloni, dia un segnale concreto e tangibile a tutta la Verona liberale e moderata di centro-centrodestra rappresentata da quel 24% della coalizione che si identifica in Tosi-Forza Italia. E i segnali concreti e tangibili non sono certamente i generici appelli, o asserire di voler parlare con Forza Italia ma non con Tosi e la coalizione. Forse Sboarina non ha del tutto chiaro come stanno le cose: quello di Forza Italia con Tosi non è stato solo un accordo elettorale, Tosi e Forza Italia sono una coalizione con un programma e un progetto politico basato su valori comuni e condivisi. E noi ci muoviamo all’unisono nel rispetto dei veronesi che ci hanno dato la loro fiducia».