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05.04.2020

Spesa gratis e baby sitter per alleggerire il personale

La Fondazione Gobetti
La Fondazione Gobetti

Alleggerire il carico di lavoro al personale per far star meglio gli ospiti. È la strategia posta in essere alla Fondazione Gobetti di San Pietro di Morubio che ha attivato un’ inedita forma di welfar aziendale per aiutare i dipendenti a fare la spesa e a badare ai figli piccoli. Un’innovazione che sta funzionando. Nella struttura non ci sono casi di coronavirus e il personale mantiene gli standard che finora l’hanno preservata dalla temutissima contaminazione. «Il Consiglio di amministrazione ha voluto introdurre una serie di iniziative extra a sostegno dei propri collaboratori», spiega il segretario generale Tomas Chiaramonte, «gli stessi, in gran parte donne, madri o con famiglie di cui prendersi cura possono accedere a due particolari servizi organizzati e sostenuti dall’ente anche economicamente». Si tratta di «#Con la spesa ti aiutiamo noi» con la quale la Fondazione offre una scorta di prodotti alimentari settimanale ai propri lavoratori al fine di evitare l’ulteriore disagio dell’accesso ai supermercati in questo periodo particolare. Il pacco spesa può essere prelevato direttamente a fine turno. Inoltre è operativo «#Con i bimbi ti aiutiamo noi»: un progetto attraverso il quale la Fondazione organizza, di comune accordo con il collaboratore o la collaboratrice interessati, degli interventi di supporto domiciliare alle madri e ai padri che non dispongono dell’’aiuto dei nonni per gestire i figli a casa da scuola. Questa settimana è stato consegnato il terzo pacco spesa con frutta e verdura pagato interamente dalla struttura per aiutare i propri lavoratori. Il centro servizi morubiano, che può accogliere fino a 92 ospiti, è nato da un lascito della famiglia Gobetti ed è gestito da un Consiglio di amministrazione nominato dalla Parrocchia e dal Comune di San Pietro di Morubio. Si è distinto in questi ultimi anni per la particolare vivacità e l’innovazione dei servizi che propone, anche a beneficio di tutto il territorio dell’Unione Destra Adige. La Fondazione gestisce inoltre in un’ala dello stesso immobile il centro diurno Accavolante con 30 ragazzi disabili e sforna pasti per due scuole della zona. Il tutto in convenzione con il Servizo sanitario nazionale. Infine, il centro anziani morubiano ha aderito al progetto «#Lontani mai perché vicini al cuore». «Stiamo facendo di tutto per mantenere il calore delle relazioni che i nostri ospiti hanno con i loro familiari attraverso videochiamate ed un uso diffuso dei social network», spiega il presidente don Devis Giusti. «Vogliamo bene ai nostri ospiti e sappiamo quanto sia importante per i loro cari vederli stare bene e sorridere», aggiunge la caposala Federica Corti.

Roberto Massagrande
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