Le regole e gli indicatori

Zona gialla in Veneto? Ecco quali sono i criteri e cosa cambierebbe

Piazza delle Erbe a Padova
Piazza delle Erbe a Padova
Piazza delle Erbe a Padova
Piazza delle Erbe a Padova

Nei giorni scorsi il presidente del Veneto Luca Zaia ha ribadito come nelle prossime settimane la nostra regione abbia alte probabilità di finire in zona gialla

Ricapitoliamo come si va in zona gialla (dall'attuale zona bianca) e quali sono le regole diverse da seguire il zona gialla. Al momento (8 dicembre) in zona gialla in Italia ci sono la regione Friuli Venezia Giulia e la provincia autonoma di Bolzano.

 

I CRITERI

Per finire in zona gialla l'incidenza di casi di covid fra la popolazione dev'essere superiore e a 50 casi ogni 100.000 abitanti (dato già superato in Veneto).

Inoltre ci dev'essere almeno una di queste due condizioni:

  •  il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è superiore al 15 per cento
  • il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è superiore al 10 per cento

Cifre alle quali il Veneto si sta avvicinando.

 

LE REGOLE IN ZONA GIALLA

L'unica sostanziale differenza in questo momento è l'utilizzo obbligatorio della mascherina all'aperto, che per altro in alcuni comuni, come quello di Verona, è già stata introdotta.

Per il resto non cambia nulla per quanto riguarda il lavoro (obbligatorio il green pass "base") e la scuola (confermata la presenza se non ci sono casi in aula)- Per bar, ristoranti, stadi, teatri, discoteche, feste o cinema l'accesso è sempre consentito  per chi è in possesso del Green Pass rafforzato (ovvero quello conseguente a vaccino o guarigione), mentre anche in zona bianca questi luoghi non sono accessibili per chi non lo possiede (nei bar e nei ristoranti è consentito solo l'asporto, la consumazione all'aperto o al banco per chi è senza green pass rafforzato).

Gli spostamenti sono sempre liberi anche fuori regione e non c'è coprifuoco.