Fra Milano e Roma

Vaccinati i possibili convocati agli Europei: ci sono i gialloblù Lasagna e Zaccagni

Kevin Lasagna e Mattia Zaccagni (Fotoexpress)
Kevin Lasagna e Mattia Zaccagni (Fotoexpress)
Kevin Lasagna e Mattia Zaccagni (Fotoexpress)
Kevin Lasagna e Mattia Zaccagni (Fotoexpress)

Vaccinati alcuni calciatori italiani che potrebbero essere convocati per gli Europei di Calcio al via l'11 giugno. Il ct Roberto Mancini ha stilato una lista allargata di circa 35 giocatori che ha ricevuto la prima dose tra lo Spallanzani di Roma e l’Humanitas di Milano.

In quest'ultimo hub vaccinali è stata somministrata la dose di vaccino anche a due giocatori dell'Hellas Verona: si tratta di Mattia Zaccagni e Kevin Lasagna.

Oltre un anno fa, Zaccagni era stato fra i primi calciatori italiani a contrarre il covid-19.

 

Leggi anche
«Febbre e dolore alle gambe: così ho capito di avere il virus»

 

 

«Credo che gli Europei di calcio saranno un’occasione simbolica, plastica, per dire "stiamo ripartendo", stiamo tornando alla normalità, come il paese vuole». Lo ha detto il direttore sanitario dello Spallanzanì di Roma, Francesco Vaia, al termine del ciclo di vaccinazioni. «Al pari di come diciamo che vogliamo riaprire tutto, anche lo spettacolo, il cinema, i teatri. Noi qui vaccineremo anche gli atleti olimpici (quelli indicati dal Coni tra i qualificati a Tokyo 2020 ma che non rientrano tra quelli dei gruppi sportivi militari già vaccinati, ndr), faremo tutto, ma con grande senso di responsabilità, stando attenti a rispettare le regole. La vaccinazione è uno strumento strategico, ma senza il nostro comportamento rischiamo di vanificarlo».

«Vaccinare lo staff degli Europei significherà creare quella bolla negativa che ci consentirà di fare entrare all’Olimpico un numero di spettatori rilevante che sarà in possesso della vaccinazione, o quelli che nel giro delle 24-48 ore prima dell’evento si saranno sottoposti al tampone negativo».

Suggerimenti