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Eccellenza

Dietrofront del Vigasio: via il nome Chievo

di Alessandro De Pietro
Luca Campedelli e Cristian Zaffani alla presentazione di ChievoVigasio (fotoExpress)
Luca Campedelli e Cristian Zaffani alla presentazione di ChievoVigasio (fotoExpress)
Luca Campedelli e Cristian Zaffani alla presentazione di ChievoVigasio (fotoExpress)
Luca Campedelli e Cristian Zaffani alla presentazione di ChievoVigasio (fotoExpress)

Il Vigasio torna all’antico, senza la denominazione aggiuntiva del Chievo ben presto messa in discussione dai curatori fallimentari dell’A.C. ChievoVerona.

«La SSD ChievoVigasio», la sottolineatura di Cristian Zaffani, storico presidente del Vigasio, «in nulla si sovrappone all’A.C. Chievo Verona, realtà calcistica ben distinta da quella di una squadra come la nostra che compete a livello dilettantistico e provinciale. Come ben noto, infatti, la nostra società non ha acquisito il marchio Chievo o Chievoverona. Gli ideali della nostra società sono condivisi da Luca Campedelli, un amico con cui abbiamo ideato un progetto calcistico che vorrebbe, tra le varie cose, promuovere il settore giovanile. Poiché parte dell’attività verrà svolta presso il Bottagisio Sport Center, il nome della società è stato mutato in ChievoVigasio, per sottolineare gli spazi urbanistici entro cui si muove il nostro progetto».

Lo stesso Campedelli aveva evidenziato, il giorno della presentazione del ChievoVigasio, come Chievo fosse «solo l’espressione di un luogo, quindi non brandizzabile», tesi però sconfessata dai curatori Renzo Panozzo e Luca Toninelli. «Al fine di evitare qualsiasi possibile contestazione», ha concluso Zaffani, «riteniamo opportuno provvedere ad un nuovo cambio di denominazione. la SSD ChievoVigasio tornerà quindi a chiamarsi SSD Vigasio». Dove rimarrà naturalmente Campedelli insieme a Marco Pacione, storico team manager del Chievo.

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