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Caldo anomalo in montagna e inversione termica: in Lessinia oltre 10 gradi in più che in città

Inversione termica nel Veronese, 27 gennaio 2024

Sole e neve quasi sciolta in montagna, nebbia e brina in città. E una differenza di temperatura di dieci gradi.

È l'effetto dell'inversione termica (qui è spiegato di cosa si tratta) particolarmente accentuata in questi giorni nel Veronese.

In Lessinia infatti, come si evince anche dalla mappa delle temperature dell'associazione meteo 4 fondata da Emilio Bellavite, attorno alle 13.30 c'erano temperature vicine o addirittura superiori ai 15 gradi, a Verona città e nel resto della pianura ci si aggirava sui 3 gradi, con le temperature che di prima mattina erano anche sotto gli 0 gradi. Temperature molto oltre la media anche sul Baldo e sulla collina veronese. Queste temperature minacciano la funzionalità delle piste da sci aperte, da fondo in Lessinia e da discesa sul Baldo.

È l'effetto di un inverno particolarmente caldo, con temperature record registrate in Europa (in Spagna toccati i 30 gradi) che sta preoccupando i climatologi anche in vista della primavera e dell'estate. Non accade in pianura, dove in sostanza l'aria a contatto del terreno, anziché riscaldarsi e salire verso l'alto, si raffredda ulteriormente e ristagna in basso. E dove, per altro, il ristagno dell'aria sta provocando un aumento dell'inquinamento che ha portato allo stato arancione di allerta smog.

 

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Riccardo Verzè

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