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CIRCOLAZIONE

Corsie preferenziali e controlli. Attivate sei nuove telecamere

di Alessandra Vaccari
Dal primo gennaio i conducenti «distratti» sono stati 17.224 e la maggior parte utilizza le strade riservate per accorciare il percorso, come in via Scopoli o in corso Cavour
Nuove telecamere Uno degli occhi elettronici, all’incrocio fra stradone Maffei e via Tazzoli FOTO MARCHIORI
Nuove telecamere Uno degli occhi elettronici, all’incrocio fra stradone Maffei e via Tazzoli FOTO MARCHIORI
Nuove telecamere Uno degli occhi elettronici, all’incrocio fra stradone Maffei e via Tazzoli FOTO MARCHIORI
Nuove telecamere Uno degli occhi elettronici, all’incrocio fra stradone Maffei e via Tazzoli FOTO MARCHIORI

Nuove telecamere cittadine, non «per aumentare le multe, ma per creare coscienza di comunità nei cittadini e rendere il traffico più fluido». È questo lo spirito con cui la nuova amministrazione ha deciso di posizionare altri occhi elettronici nelle vie con le corsie preferenziali. Entrano in funzione lunedì 12, in concomitanza con l’inizio delle scuole le 6 nuove telecamere installate sulle corsie preferenziali riservate al trasporto pubblico locale. I dispositivi elettronici si aggiungono ai 7 già attivi, portando a quota 13 le telecamere che vigileranno il transito sulle corsie preferenziali.

Il rafforzamento ha un duplice obiettivo. Da un lato, quello di rendere più fluida la viabilità dei mezzi pubblici e dei taxi, riducendo i passaggi dei veicoli non autorizzati e, di conseguenza, i rallentamenti da essi causati. Dall’altro, intervenire sul fronte della legalità, invitando i cittadini a rispettare le regole e ad assumere, anche sul fronte della mobilità, comportanti virtuosi a vantaggio di tutta la comunità. Un’attenzione volta anche a diminuire l’elevato numero di infrazioni emesse per il passaggio non autorizzato sulle corsie preferenziali, per le quali è prevista una sanzione di 83 euro. Dal 1° gennaio al 31 agosto 2022 le infrazioni registrate sono state 17.224, ben 22.791 nel 2021. C’è chi non si accorge della corsia preferenziale, c’è chi fa il furbo e «taglia», c’è chi lo fa abitualmente sperando di farla franca. In ogni caso comunque a farne le spese è il trasporto pubblico che viene rallentato. E questa amministrazione punta ad incentivare sempre più invece il trasporto pubblico. L’intervento di installazione delle nuove telecamere è realizzato e finanziato nell’ambito del programma operativo regionale rivolto al potenziamento dello sviluppo urbano sostenibile.

 

Dove saranno installate le nuove telecamere

I sei varchi elettronici sono installati al varco n.23 che si trova in Stradone San Fermo (corsia preferenziale direzione Largo Divisione Pasubio angolo via Tazzoli), in piazza Valverde (corsia preferenziale direzione Corso Porta Nuova lato giardini Pradaval, angolo via Amatore Sciesa), in Corso Cavour (corsia preferenziale direzione Corso Castelvecchio angolo Vicolo Calcina); in via Muro Padri (corsia preferenziale direzione Piazza Santa Toscana angolo via Carducci), in viale della Fiera (corsia preferenziale direzione via Scopoli); in via XXIV Maggio (corsia preferenziale direzione piazza Vittorio Veneto angolo via Fratelli Ferroni).

La novità e le sue finalità sono state illustrate in sala Arazzi dall’assessore alla legalità e dall’assessore alla mobilità. «L’intervento è realizzato sulle corsie preferenziali già esistenti sul territorio comunale», ha detto l’assessore alla mobilità, Tommaso Ferrari. Quindi non ci sono nuove strade a traffico preferenziale. «Il maggiore controllo permetterà di migliorare il trasporto pubblico locale, rendendolo più fluido e veloce e di conseguenza efficiente. Una strategia che punta anche a fare prevenzione, affinchè diminuiscano le contravvenzioni sulle corsie preferenziali. L’impegno sul fronte della mobilità sostenibile è quello di invertire la rotta, investendo sulla creazione di nuove corsie preferenziali così, piste ciclabili e sul principio di democrazia della strada, che non può essere adibita solo alle auto ma suddivisa tra tutti gli utenti», ha sottolineato Ferrari. «Chiarita la finalità dell’intervento, tengo a sottolineare le molteplici sfaccettature della delega alla legalità, ha aggiunto l’assessore alla sicurezza e alla legalità Stefania Zivelonghi, «in questo caso, si tratta di porre l’attenzione della comunità sul rispetto delle regole e sull’adozione di comportamenti responsabili, a vantaggio di tutti. Chiediamo quindi ai cittadini di collaborare, evitando così le sanzioni e permettendo un miglior servizio pubblico, in un momento molto delicato».

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