Lutto a Isola della Scala

«Cristina era un punto di riferimento»

Al lavoro  Cristina Neri sorridente in farmacia
Al lavoro Cristina Neri sorridente in farmacia
Al lavoro  Cristina Neri sorridente in farmacia
Al lavoro Cristina Neri sorridente in farmacia

Una professionista legata con passione al suo lavoro, che esercitava con cura e con un particolare spirito di servizio. Così l’Ordine dei farmacisti di Verona e l’associazione Federfarma Verona ricordano la collega farmacista Cristina Neri, rimasta vittima di un incidente stradale sabato pomeriggio a Vigasio. La donna, 73 anni d’età, viaggiava sulla sua Mini Countryman che per cause in corso di accertamento si è scontrata in via Isola della Scala con una Mercedes Classe A guidata da un trentasettenne, finendo ribaltata sul lato nel fossato a lato della strada provinciale 24 e non lasciandole scampo. Anche tra gli enti di categoria, la notizia della sua tragica morte sta suscitando un profondo cordoglio.

Da quanto si apprende da chi l’ha conosciuta, la dottoressa Neri era una persona di grande valore, benvoluta e stimata da tutti i colleghi, oltre che apprezzata sul territorio per la professione che svolgeva. «Con la sua scomparsa, non solo la comunità di Isola della Scala, ma anche la comunità dei farmacisti perde uno dei suoi punti di riferimento», afferma Elena Vecchioni, presidente di Federfarma. «Ha sempre frequentato le attività proposte dalla nostra associazione e aveva un ottimo rapporto con tutti. La sua morte è stata un duro colpo, ma senz’altro la sua presenza ha lasciato il segno». Cristina Neri era la titolare della farmacia Moderna di Isola della Scala ed era iscritta all’Ordine dei farmacisti di Verona dal 1975.

«Non ha ricoperto incarichi ufficiali, ma è stata una componente molto attiva della nostra famiglia ordinistica», spiega Federico Realdon, presidente dei farmacisti veronesi. «Abbiamo avuto l’occasione di incontrarci poco tempo fa nella nostra sede. Era davvero una persona per bene», spiega con commozione. «Non mi stupisce che abbia saputo creare con i suoi clienti un rapporto solido, basato sulla fiducia reciproca». In queste ore si moltiplicano i messaggi di cordoglio anche sulla pagina Facebook della farmacia Moderna. «Abbiamo lavorato fianco a fianco 11 anni e contrariamente ad ogni aspettativa siamo state una gran bella coppia. Tutto in farmacia mi ricorda te», ha scritto la nipote Giorgia Righetti, che gestiva con lei la farmacia.•.

Laura Perina