A «Domenica In»

Ricciarelli, polemica in diretta: «Ancora senza vaccino, pensavo che il Veneto fosse all'avanguardia»

Katia Ricciarelli e Mara Venier a «Domenica In»
Katia Ricciarelli e Mara Venier a «Domenica In»
Katia Ricciarelli e Mara Venier a «Domenica In»
Katia Ricciarelli e Mara Venier a «Domenica In»

«Ho cantato per 50 anni per tutti, ora mi sento abbandonata, è vergognoso. Vorrei sapere quando potrò fare il vaccino».

Polemica in diretta dal Veronese a Domenica In, la trasmissione di intrattenimento di Rai Uno in onda la domenica pomeriggio. La conduttrice Mara Venier si è collegata con l'abitazione del soprano Katia Ricciarelli da Bardolino. L'artista, dopo aver parlato del difficile momento personale legato alla pandemia, ha manifestato la propria «delusione» per non essere stata ancora ammessa alla vaccinazione anticovid. La Ricciarelli, classe 1946, ha lamentato come chi ha fra i 70 e i 79 anni finora non sia stato vaccinato e ha anche fatto presente che «molti conoscenti over 90, gente del mondo dello spettacolo, ancora non ha ricevuto la dose. Credevo che il Veneto fosse all'avanguardia».

In studio era presente anche Francesco Vaia, direttore dello Spallanzani di Roma, che è anche centro per le vaccinazioni: «Nel Lazio sarebbe già stata vaccinata», ha detto. Mara Venier ha chiesto che le venisse chiamato al telefono Zaia e ha cercato di rassicurare la Ricciarelli. «Sono da sola con il mio cagnolino», ha concluso lei, «ormai è l'unico che mi capisce».

In Veneto, e a Verona in particolare, sono iniziate le vaccinazioni anche per chi ha meno di 80 anni: oggi in Fiera vaccinate persone del 1942 e del 1943.

 

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Riccardo Verzè

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