IL MARCHIO

Gigante globale del caffè con 29mila punti vendita in 78 Paesi

La catena venne fondata a Seattle nel 1971
Un’insegna di Starbucks
Un’insegna di Starbucks
Un’insegna di Starbucks
Un’insegna di Starbucks

Starbucks è una catena di caffè statunitense fondata a Seattle nel 1971. Parte di essa è la più grande catena del suo genere al mondo, con 28.720 punti vendita in 78 Paesi, di cui 12mila negli Stati Uniti.

 

 

I punti vendita di Starbucks vendono esclusivamente la propria marca di caffè (macinato o in grani), tè, bevande, pasticcini, utensili e macchine da caffè, ma l’obiettivo principale dell’azienda è «fornire un’esperienza al consumatore», vale a dire offrire ai propri clienti un servizio unico che non troverà nei caffè di un’altra marca.

 

Oltre al classico locale, Starbucks ha sviluppato anche un particolare concept store, la Roastery; la prima è stata aperta a Seattle nel 2013. Starbucks prevede di aprire 20 o 30 spazi simili, tra cui uno a Shanghai è stato inaugurato nel dicembre 2017. Il gruppo prevede inoltre di aprire ulteriori Roastery, ma con il marchio «Starbucks Reserve brand», con un logo diverso da quello dei caffè tradizionali. A Seattle e Shanghai è seguita, il 6 settembre 2018, Milano. Ulteriori punti vendita di questo concept sono stati aperti a Chicago, New York e Tokyo.

 

Il primo negozio del 1971, al 2000 di Western Avenue a Seattle, successivamente venne trasferito al 1912 di Pike Place. Nel 1989 la catena contava comunque già 46 punti di distribuzione, sparsi sul territorio degli Stati Uniti. Il 31 dicembre 2012, Starbucks ha anche acquisito Teavana con un accordo del valore di 620 milioni di dollari.