I fatti di venerdì sera

Piazza Erbe: convalidato l'arresto del 26enne, che ora è libero. Chiuso per 5 giorni il bar

Rissa in piazza Erbe

Convalidato l'arresto del 26enne arrestato venerdì sera in piazza Erbe dopo la rissa a colpi di sedie, nella quale erano rimasti coinvolti anche altri giovani. L'arrestato, di Pozzuoli (provincia di Napoli), è comunque libero in attesa della prossima udienza (che sarà a gennaio 2022).

È accusato di lesioni finalizzate alle resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e minacce a pubblico ufficiale. A fermarlo erano stati gli agenti delle Volanti della questura, ma sul posto erano intervenuti anche carabinieri e polizia locale.

 

Resterà chiuso per cinque giorni il locale dove  è scoppiata la rissa a colpi di sedie. Il provvedimento è stato disposto dalla Questura di Verona in seguito ai controlli delle Volanti che hanno riscontrato all’interno del locale diverse violazioni riguardo alle disposizioni anti-Civid attualmente in vigore. Per questo motivo gli agenti hanno elevato anche una sanzione amministrativa nei confronti del titolare del bar.

Sanzionati anche altri locali pubblici per il mancato rispetto delle normative previste dal Decreto.

 

 

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Sull'episodio è intervenuto anche l'ex sindaco di Verona Flavio Tosi: «Non è un episodio isolato, ricordiamo quella altrettanto clamorosa della scorsa estate, ma più in generale a Verona c'è un evidente problema di sicurezza, in centro storico come nei quartieri, basta solamente leggersi i giornali degli ultimi mesi tra episodi di aggressioni a baristi e rider, continui furti negli appartamenti nei quartieri, in particolare borgo Roma e borgo Trento, e questo fenomeno delle baby gang che sappiamo essere esploso. Sarebbe il caso di rompere le scatole e rendere la vita difficile a balordi e delinquenti, non ai veronesi onesti che chiedono solo di lavorare e vivere in piena sicurezza».

 

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