Rems di Nogara, arrestati i vertici della cooperativa

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L'ingresso della Rems di Nogara
L'ingresso della Rems di Nogara
L'ingresso della Rems di Nogara
L'ingresso della Rems di Nogara

I vertici della cooperativa sociale «La Rondine» di Lanciano (Chieti), che gestisce tutti i servizi della Rems di Nogara, sono stati arrestati mercoledì mattina su ordine della Procura di Pescara. A finire in manette, con l’accusa di aver corrotto i membri di una gara di appalto per tre strutture psichiatriche situate in Abruzzo per un importo di oltre 11 milioni di euro, sono stati Domenico Mattucci e Luigia Dolce, rispettivamente legale rappresentante e coordinatrice della cooperativa.

 

La notizia del terremoto giudiziario che ha colpito «La Rondine» è rimbalzata immediatamente a Nogara dove la stessa cooperativa gestisce dal 2016 tutti i servizi della Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza grazie ad un appalto di 2,5 milioni di euro all’anno affidato dall’Ulss 9 Scaligera. I 53 dipendenti dell’azienda di Lanciano, che prestano servizio all’ex ospedale Stellini, temono ora ripercussioni per il proprio posto di lavoro visto che ultimamente erano anche arrivate notizie di difficoltà economiche da parte della coop.

 

Da L'Arena in edicola oggi

 

Riccardo Mirandola

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