villa bartolomea

Scoppia un tubo del termosifone, allagata la primaria: alunni a casa

Vacanze forzate per i cento alunni delle elementari Giuliani di Carpi. L’acqua ha invaso il primo piano per poi propagarsi al pianterreno. Disagi per le famiglie: oggi il rientro in classe
La primaria di Carpi: sospese le lezioni per lo scoppio di una tubatura che ha allagato la scuola DIENNE FOTO
La primaria di Carpi: sospese le lezioni per lo scoppio di una tubatura che ha allagato la scuola DIENNE FOTO
La primaria di Carpi: sospese le lezioni per lo scoppio di una tubatura che ha allagato la scuola DIENNE FOTO
La primaria di Carpi: sospese le lezioni per lo scoppio di una tubatura che ha allagato la scuola DIENNE FOTO

Giornata di vacanze forzate, ieri, per i circa cento alunni delle cinque classi delle scuole primarie «Padre Reginaldo Giuliani» a Carpi di Villa Bartolomea. A causa della rottura di un tubo di un termosifone, situato in un locale del primo piano nell'area adiacente alla scala antincendio, il plesso è stato completamente invaso dall'acqua rendendo quindi impossibile lo svolgimento delle lezioni.

Il guasto

La rottura, con conseguente black out e spegnimento dell’impianto di riscaldamento, si è verificata durante il week end, quando la scuola era chiusa visto che anche nella frazione vige la settimana corta. Ad accorgersi di quanto accaduto, verso le sette di ieri mattina, sono stati i collaboratori scolastici, i quali, a loro volta, hanno immediatamente avvertito la segreteria dell'Istituto comprensivo Ederle di cui fanno parte le «Giuliani».

Non appena ricevuta la notizia, la dirigente scolastica Cristina Ferrazza ha emesso una circolare con la quale ha disposto la momentanea chiusura della scuola «per un problema idraulico e di riscaldamento», come stabilito, a sua volta, da un'ordinanza del sindaco Andrea Tuzza. Nel frattempo, la coordinatrice del plesso ha provveduto ad avvertire le famiglie degli alunni, costrette in poco tempo a riorganizzare la propria giornata con inevitabili disagi.

Molti genitori, infatti, lavorano e non tutti hanno la possibilità di far seguire i propri figli da nonni, da altri familiari o da baby sitter durante le ore del mattino e del primo pomeriggio, che generalmente i bambini trascorrono a scuola.

Le operazioni per l'aspirazione dell'acqua in entrambi i piani e per la successiva ripulitura degli ambienti sono state portate a termine già nel corso della mattinata, mentre i tecnici dell'impianto di riscaldamento si sono impegnati a riparare nel più breve tempo possibile la tubatura del termosifone dove si era verificata la rottura e a rimettere in pressione la caldaia che ha ripreso a funzionare regolarmente.

Rientro in classe

I piccoli alunni potranno quindi ritornare a scuola già questa mattina. A rimanere in aula saranno però solo i bambini di prima e seconda dato che quelli delle ultime tre classi saranno fuori plesso per un'uscita didattica, già programmata. «Fortunatamente il problema si è risolto in una sola giornata», sottolinea la dirigente Ferrazza, «e tutto è tornato alla normalità. Anche i danni sono limitati, per cui non dovrebbero esserci altri disagi».

A confermarlo è il sindaco Tuzza, che ieri mattina è andato in sopralluogo alla primaria di Carpi. «Da quanto si è potuto appurare con i tecnici», riferisce il primo cittadino, «la rottura dovrebbe essersi verificata già venerdì notte o nelle prime ore di sabato. La quantità di acqua fuoriuscita dal termosifone è stata notevole, tanto da invadere appunto anche il pianterreno dove è poi lentamente defluita. Alla fine, si è trattato comunque di qualche centimetro, tanto che non risultano danneggiati né gli arredi né le porte». «A rovinarsi per il ristagno dell'acqua», conclude Tuzza, «sono state le parti inferiori delle pareti. Provvederemo al più presto all'eliminazione delle infiltrazioni, al ripristino dell’intonaco e alla successiva tinteggiatura delle zone rovinate».

Elisabetta Papa