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L'incontro

Achille Lauro in visita a Soave. Il sindaco: «Disponibile e coi piedi per terra»

di Zeno Martini

Non credevano ai loro occhi, quando, camminando lungo via Roma domenica scorsa o seduti ai tavolini dei bar, hanno visto un personaggio vestito di nero con un paio di guardie del corpo al seguito aggirarsi per il centro storico. Sembrava del tutto simile ad Achille Lauro e quando qualche giovane ha rotto gli indugi e gli ha chiesto l’autografo, i dubbi sono divenuti certezza: non si trattava di un sosia, Achille Lauro era lì, a Soave. Il cantautore di «Roll Royce» e «Me ne frego» ha trascorso la domenica pomeriggio nel borgo più bello d’Italia del 2022.

Nessun concerto nelle vicinanze, nessuna visita ad amici e conoscenti. Una semplice gita per conoscere il borgo murato col suo castello, che tante volte Lauro ha visto passando in autostrada. Il sindaco Matteo Pressi, informato da qualche concittadino e amante della sua musica, da Palazzo del Capitano è andato subito a cercare il cantante. Tra i due si è instaurato subito un clima di confidenza. Attorno un capannello di ammiratori che hanno chiesto autografi e selfie che Lauro De Marinis (il suo vero nome) non ha lesinato, stringendo mani e lasciandosi attorniare dai fan. Selfie che, postati, hanno raccolto migliaia di like e hanno fatto il giro dei social.

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La prima volta

«Ho voluto vedere da vicino il paesaggio collinare, l’architettura medievale...», ha detto Achille Lauro a Pressi. Che aggiunge: «Mi ha detto che molto spesso durante le sue vacanze va a visitare piccoli borghi, convinto com’è che è proprio in questi posti caratteristici che si possono cogliere tutte le sfumature della nostra bella Italia, ad ogni latitudine. Ha anche specificato che essendo nato a Verona, torna di frequente da queste parti, ma mai finora a Soave».

Il sindaco si è trasformato sul momento nell’accompagnatore che a Lauro De Marinis serviva per conoscere le torri e le mura e i palazzi storici, nonché entrare in qualche osteria e cantina per sorseggiare un calice di bianco Soave. Dopo il bagno di folla e la degustazione, Pressi ha accompagnato l’ospite d’eccellenza a Palazzo del Capitano, per uno scatto nell’ufficio del sindaco. «Mi ha davvero colpito vedere la disponibilità di questo artista nel salutare, chiacchierare e scattare foto con naturalezza con tutti», confessa Pressi, «una disponibilità sincera, soprattutto verso i bambini e i giovanissimi.

È bello vedere come, in un mondo particolare come quello dello spettacolo, ci siano persone con i piedi per terra». Achille Lauro, in testa alle hit estive con «Fragole», ha salutato il sindaco contento della visita e di aver conosciuto i soavesi. Soave dunque da domenica può annoverare un nuovo fan: Achille Lauro. Con lui, altri personaggi noti hanno visitato a più riprese il borgo murato come Bobby Solo, giornalisti del calibro di Paolo Del Debbio, Antonio Caprarica e Mario Giordano, Paolo Crepet e Stefano Zecchi , Veronica Pivetti, Alberto Angela e vari calciatori che hanno militato nelle squadre di serie A.  

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