La conferenza stampa

Draghi: «Che senso avrebbe chiudere la scuola e tenere aperto tutto? Ospedali sotto pressione per i no-vax»

Draghi in conferenza stampa
Draghi in conferenza stampa
Conferenza stampa Draghi, nuovo decreto

Il presidente del consiglio Mario Draghi interviene in conferenza stampa per parlare dell'ultimo decreto del Governo e della riapertura delle scuole. Con lui i ministri Bianchi (Istruzione) e Speranza (Sanità) e il coordinatore del cts Locatelli.

Draghi durante la conferenza stampa ha scelto di non rispondere a domande sul suo futuro politico.

 

DRAGHI

«La scuola è fondamentale per la democrazia, i ragazzi hanno sofferto troppo durante questa pandemia. Oggi siamo ripartiti e ringrazio presidi, insegnanti e tutto il personale della scuola. Abbiamo riaperto le scuole come hanno fatto gli altri grandi paesi europei. La Dad provoca diseguaglianze sociali: l'obiettivo del Governo è tenere le scuole aperte. Non ha senso chiudere le scuole prima di aver chiuso tutto il resto: non faccio andare i ragazzi a scuola e poi tengo aperte pizzerie e attività sportive?

In media in Italia abbiamo avuto 65 giorni di scuola persi per covid nel 2020, mentre negli altri paesi europei è stata di 27 giorni.

I vaccini stanno facendo la differenza e le persone non vaccinate hanno una grande possibilità di essere ricoverati: è la popolazione non vaccinata che sta mettendo sotto pressione gli ospedali. Abbiamo messo l'obbligo vaccinale per gli over 50 perché chi ha più di 50 anni rischia di più.

La vaccinazione è lo strumento principale per battere la pandemia. E dobbiamo farlo senza tenere chiuso tutto: vogliamo che l'Italia resti aperta con tutte le cautele necessarie

Prezzo dell'energia: è ora che chi ha fatto grandi profitti li condivida con il resto della società. Abbiamo fatto delle proposte in sede europea per abbassare il costo, potremmo per esempio fare acquisti in comune con altri paesi».

 

BIANCHI

«Solo lo 0,7% dei docenti italiani ha deciso di non vaccinarsi. A oggi positivi o in quarantena sono circa il 6%.

I comuni che hanno fatto ordinanze di chiusura sono meno del 4%. Abbiamo a cuore i nostri ragazzi e ci muoviamo con grande attenzione e cautela»

 

SPERANZA

«In Italia siamo all'89% di vaccinati fra gli over 12. Ma il 10% dei non vaccinati occupa il 66% dei posti in terapia intensiva e il 50% delle aree non critica. L'obiettivo è ridurre questo 10% per alleggerire la pressione sugli ospedali».

 

LOCATELLI

«Il danno della mancanza della scuola in presenza è per la formazione scolastica ma anche per la formazione della personalità: nel cts non ci è mai stata una posizione diversa»

 

Riccardo Verzè