La passione batte anche il virus È l’ora del Due Valli

Sabato caldo sulle strade veronesi: torna il Due Valli
Sabato caldo sulle strade veronesi: torna il Due Valli

Duecentosette equipaggi iscritti, di cui centonove Cir e ben quaranta R5 con 3 WRC: sono solo alcuni dei numeri - rilevanti - del Rally Due Valli 2020, giunto alla trentottesima edizione e particolarmente carico di attese sia per il territorio che per la valenza agonistica dell’appuntamento, visto che si tratta dell’unica gara valida, quest’anno, per ambedue le serie del rallysmo tricolore: il Campionato italiano rally e il Campionato italiano Wrc. Ma il Due Valli protagonista di questo sabato 24 ottobre merita attenzione anche perché ha saputo dribblare pure le insidie del coronavirus, aggiornandosi nel solco della sua grande storia: «Era stata data facoltà agli organizzatori», ha spiegato Adriano Baso, presidente dell’Aci scaligero, «di scegliere se disputare comunque le manifestazioni 2020 oppure rimandarle al 2021. Noi abbiamo deciso di continuare col Due Valli anche in un’annata sicuramente anomala, che vedrà disputarsi un’edizione orfana del pubblico, ma vuol portare avanti la grande tradizione rallystica veronese». E tra le novità più rilevanti merita naturalmente di essere ricordata la straordinaria copertura video che permetterà agli appassionati di seguire tutte le fasi della sfida via streaming: «Racconteremo questa edizione sul web», la garanzia offerta al proposito dal direttore dell’Aci Riccardo Cuomo, «attraverso tutti i nostri canali social». Molti i grandi specialisti in gara: dall’equipaggio composto da Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto (Citroen C3 R5), vincitori lo scorso anno, a quello di Luca Rossetti e Manuel Fenoli (Hyundai i20 R5) con il pilota vincitore delle edizioni 2017 e 2018. E poi, per citarne giusto qualcun altro, Giandomenico Basso e Lorenzo Granai (Volkswagen Polo GTI R5), campioni italiani in carica. Fari puntati anche su Umberto Scandola, navigato da Guido d’Amore, sulla Hyundai i20 R5 di Hyundai Rally Team Italia. Gli appassionati veronesi scommettono soprattutto su di lui. •