DILETTANTI

Giovani calciatori liberi. Nasce nuova Academy

«Siamo una piccola realtà amatoriale mossa però da sani principi e viaggiamo in continua crescita»
Mister Alberto Zanesco  e Roberto Gentile
Mister Alberto Zanesco e Roberto Gentile
Mister Alberto Zanesco  e Roberto Gentile
Mister Alberto Zanesco e Roberto Gentile

Una nuova realtà viene ad arricchire il panorama veronese del calcio dilettante. È nata infatti, per opera di G. Roberto Gentile la “Giovani calciatori liberi Academy” che si propone di “trasmettere ai ragazzi tesserati la passione per il calcio nella sua forma più pulita, ludica e sociale”. «Noi non vogliamo essere assolutamente in competizione con le classiche società sportive», ha spiegato il fondatore e anima del progetto, G. Roberto Gentile, alla presentazione che si è tenuta all'impianto sportivo di Sega, grazie anche all’amministrazione comunale di Cavaion Veronese. Continua Gentile: «Siamo una piccola realtà amatoriale, ma con dei sani principi, in continua crescita, che non vuole togliere nulla alle tradizionali società calcistiche della zona. Il progetto è nato per dare la possibilità di tornare a giocare a tutti quei giovani calciatori e a tutti quei ragazzi che amano il calcio, ma che, durante il periodo di pandemia, si sono allontanati dal terreno di gioco per i più svariati motivi, ed ora hanno perso l’entusiasmo e la gioia di praticare questo magnifico sport». Giovani calciatori liberi può contare già sull'adesione di parecchie famiglie, non solo dell'entroterra gardesano, ma anche della Valpolicella, della città fino ad arrivare a San Bonifacio e Legnago. Ha ricordato il direttore sportivo Alessio Mariotto: «Le porte sono aperte ai bambini di cinque anni, ma anche ai ragazzi under 18». Il direttivo è composto dal presidente G. Roberto Gentile, dal mister Alberto Zanesco e da Alessio Mariotto e Germano Castori. «Ma il vero motore pulsante di questa attività è sempre stato alimentato da tutti quei genitori ma soprattutto da tutti quei ragazzi che hanno dato fiducia a questo progetto. Un grazie anche a Mauro, Dino, Federico, Andrea, Eddy e alle figure di mister come Nicola, Emilio, Flavio, Karim, Paolo, Valeria, i due Antonio, solo per citarne alcuni». •. L.C.