Promozione

Filipovic, uno, due e tre. L’Alpo piega il Peschiera

Il «numero 9» sbaglia il primo tentativo, poi nessuno riesce più a contenerlo. Per gli arilicensi risulta vano anche l'ultimo tentativo di Esposito per la «bandiera»
Tripletta da urlo  per bomber Filipovic
Tripletta da urlo per bomber Filipovic
Tripletta da urlo  per bomber Filipovic
Tripletta da urlo per bomber Filipovic

Tris di Filipovic e l’Alpo Club 98 stende il Peschiera tra le mura amiche. Inizia con il botto il campionato della formazione di mister Adami che porta a casa l’intera posta in palio contro il malcapitato Peschiera con un perentorio tre a zero nel segno di un’incontenibile Filipovic. Inizio gara subito favorevole all’Alpo, Filipovic deve ancora entrare in partita e tutto solo davanti a Bottona si fa ipnotizzare calciando debolmente. La risposta ospite arriva su corner, cross per la testa di Dzafic che impatta bene, ma non riesce a trovare la porta. Successivamente è ancora Filipovic ad avere tra i piedi il possibile vantaggio, sfruttando il disimpegno errato di Righetti E.; giunto davanti all’estremo difensore lo scavalca con un pallonetto e conclude a botta sicura, ma il recupero provvidenziale dello stesso Righetti E. salva il risultato. Al 19’ l’ennesimo tentativo si tramuta nel tanto atteso gol: il numero nove rossonero controlla abilmente il cross dalla sinistra di Prati e insacca con un preciso rasoterra a fil di palo. Il Peschiera prova a reagire ma le sue offensive sono evanescenti e creano pochi grattacapi all’attenta retroguardia dell’Alpo. Nella ripresa il canovaccio della gara non cambia ed al 4’ arriva il raddoppio, Montanari pesca Filipovic che elude la marcatura con una pregevole finta di corpo e batte Bottona. Poco dopo è ancora l’Alpo ad andare vicino al terzo centro. Incursione dalla destra di Prati che scarica per Montanari ma il suo tiro incrocia le mani di Bottona, bravo a respingere in angolo. Con il passare dei minuti aumenta la stanchezza e cala di conseguenza la lucidità, gli undici di Righetti provano a prendere in mano il gioco grazie all’energia portata dai cambi ma i padroni di casa si difendono con tenacia. Al 25’, su un capovolgimento di fronte, arriva la sentenza definitiva: sempre Montanari appoggia il pallone a Filipovic, quest’ultimo calcia di sinistro dal limite dell’area e mette a segno il gol che vale la tripletta personale. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo l’Alpo sfiora anche la quarta rete con Zorzella, il suo colpo di testa però termina sulla traversa. Sul finale gli ospiti cercano di accorciare il gap sfruttando una delle rare incertezze della difesa avversaria e da un rinvio di Bottona Esposito si trova tra i piedi la palla del possibile 1-3, ma anziché calciare in porta decide di controllare la sfera che termina così tra le braccia di Chesini. •.

Alex Barana