Lavoro

Il turismo spinge le assunzioni: Verona è prima in Veneto. Ma le aziende faticano a trovare personale

L’andamento occupazionale da inizio anno è particolarmente positivo nei servizi, che a livello regionale guadagnano 53.100 posti di lavoro
La maggior parte delle assunzioni ha riguardato il settore dei servizi, turismo in particolare
La maggior parte delle assunzioni ha riguardato il settore dei servizi, turismo in particolare
La maggior parte delle assunzioni ha riguardato il settore dei servizi, turismo in particolare
La maggior parte delle assunzioni ha riguardato il settore dei servizi, turismo in particolare

Il turismo spinge l'occupazione nella provincia di Verona. Nel solo mese di agosto le assunzioni sono state 10.587, il dato più alto tra le province venete. Anche il saldo, positivo per 1.217 posizioni, è il più elevato nella regione. Allargando lo sguardo ai primi otto mesi dell'anno, resta il segno positivo: +22.600, secondo solo a quello di Venezia, +38.800. Le altre province restano nettamente a distanza (Padova +4.200, Vicenza +3.300, Rovigo +4.000, Treviso +2.600, Belluno +1.200). 

 

"L'economia ha tenuto grazie al turismo"

E' quanto rilevato da La Bussola di Veneto Lavoro, i cui dati indicano nell’ultimo mese un saldo a livello regionale di 36.500 posizioni, nettamente superiore a quelle degli anni precedenti, mentre da inizio anno la crescita sul 2021 è pari al +23%. “La crescita dell’occupazione in Veneto", commenta l'assessore regionale al lavoro Elena Donazzan, "dimostra che la nostra economia ha tenuto grazie al turismo, ma anche a settori produttivi come l’occhialeria, l’industria conciaria e delle calzature. Da gennaio sono stati guadagnati complessivamente 77 mila posti di lavoro dipendente. Dopo la conclusione della stagione turistica e con la ripresa di settembre potremo verificare quale sia effettivamente la situazione fortemente condizionata in particolare dall’aumento dei costi energetici e delle materie prime".

 

Ma c'è chi fatica a trovare lavoratori

Nel dettaglio, l’andamento occupazionale da inizio anno è particolarmente positivo nei servizi, che a livello regionale guadagnano 53.100 posti di lavoro, la maggior parte dei quali concentrati nel turismo (+40.000) e con una crescita delle assunzioni del 29% rispetto allo scorso anno. Bilancio positivo anche per l’industria (+13.900, assunzioni +20%) e per il settore primario (+9.900), dove anche le assunzioni stanno tornando sugli stessi valori del Regione del 2021.

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“Resta alta la richiesta dei settori della ricettività e servizi collegati che stentano a trovare lavoratori, così come alcuni comparti dell’industria. Per questo intensificheremo l’azione che la Regione già mette in campo per fare uscire dalla disoccupazione quei 390.000” precisa, infine, l’Assessore regionale al lavoro del Veneto.