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Maltempo

L'Arpav impiega un misuratore a ultrasuoni per controllare la piena di Chiampo e Alpone

Una squadra di tre tecnici di Arpav, due in coppia per manovrare il trimarano ed uno con un tablet tra le mani per controllarne in tempo reale la funzionalità, sono stati impegnati stamattina a San Bonifacio sia sul ponte sul Chiampo a San Vito che sul ponte della Motta, sull’Alpone.
Dispositivo Adcp (Acoustic doppler current profiler) nei fiumi in piena di Chiampo e Alpone
Dispositivo Adcp (Acoustic doppler current profiler) nei fiumi in piena di Chiampo e Alpone
misuratore a ultrasuoni del livello dei fiumi (Dalli Cani)

Un trimarano a traino, cioè un piccolo natante costituito da piccoli scafi paralleli tenuti insieme da un piano di appoggio sul quale sono posizionati dei sensori: tecnicamente si tratta di un dispositivo Adcp (Acoustic doppler current profiler) che impiega sensori acustici ad effetto Doppler.

Se nel corso dell’anno i tecnici dell’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del veneto (Arpav) li utilizza per la valutazione della risorsa idrica, uno dei quattro strumenti in uso questa mattina è stato immerso nelle acque del Chiampo e dell’Alpone in piena.

Una squadra di tre tecnici di Arpav, due in coppia per manovrare il trimarano ed uno con un tablet tra le mani per controllarne in tempo reale la funzionalità, sono stati impegnati stamattina a San Bonifacio sia sul ponte sul Chiampo a San Vito che sul ponte della Motta, sull’Alpone.

«Il sensore», spiega Arpav, «emette a intervalli regolari un fascio di ultrasuoni e rileva il segnale riflesso dalle particelle solide in sospensione, la cui velocità, assunta uguale alla velocità della corrente in quel punto, viene calcolata sfruttando l’effetto Doppler. Lo strumento, spostato da una sponda all’altra trasversalmente alla direzione del flusso da ponte o con due operatori sulle sponde, misurando l’area della sezione e la velocità dell’acqua è in grado di rilevare la portata defluita».

In sostanza, la strumentazione quantifica in tempo reale la quantità d’acqua in transito ed integra i dati forniti dalle postazioni fisse di misurazione a supporto della modellistica previsionale. 

Paola Dalli Cani

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