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Il caso

Pedonalizzazioni e chiusura Ztl, botta e risposta tra Tosi e Ferrari

Il deputato forzista e i suoi consiglieri si schierano contro i provvedimenti del nuovo piano della sosta. Ma l'assessore alla Mobilità resta sulle sue posizioni
La protesta di Tosi e dei suoi consiglieri sul nuovo Piano della sosta
La protesta di Tosi e dei suoi consiglieri sul nuovo Piano della sosta
Tosi su pedonalizzazioni (Noro)

«No» alla chiusura della Ztl e un altro grande «no» alle relative pedonalizzazioni previste sia all’interno della città antica, da piazza Duomo a piazzetta Sant’Anastasia, sia fuori: da piazza San Zeno a piazzetta Fontanelle Santo Stefano.

Flavio Tosi, con i consiglieri di circoscrizione e Comune che fanno capo a Lista Tosi e Forza Italia, si schiera contro i provvedimenti viabilistici previsti nel nuovo piano della sosta e che a breve comporteranno l’eliminazione delle finestre di libero accesso alla Ztl e la pedonalizzazione di alcune aree del centro città.

Tosi: «Visione ideologica»

«Siamo contrari a queste visione ideologica di estrema sinistra contro le macchine, il traffico veicolare. Abbiamo un sindaco che non vive e non conosce la città e un assessore alla Mobilità, Tommaso Ferrari, che abita in centro, gira in bicicletta ed è convinto che tutti debbano andare in bici, monopattini o autobus, invece esistono anche macchine e furgoni. A conti fatti, sarà tolto un centinaio circa di posti auto», tuona Tosi insieme ai consiglieri Luigi Pisa, Anna Bertaia, Antonio Lella, Alberto Bozza e di circoscrizione Luisa Sartori e Stefano Napolitano.

Questa mattina, i tosiani con alcuni residenti si sono dati appuntamento alla partenza della funicolare in zona Santo Stefano per protestare contro i provvedimenti proprio in una delle piazzette che, da programma, saranno pedonali. Attualmente, i posti auto a disposizione sono 12, di cui 2 disabili che però rimarranno. Dei 10 rimanenti, 4 sono utilizzati come plateatici stagionali per 8 mesi l’anno.

Il piano prevede anche l’installazione delle telecamere di controllo per la Ztl di Santo Stefano: limitazione alla viabilità del quartiere avviata dall’amministrazione Tosi che però alla segnaletica verticale non aveva fatto seguire altro tipo di verifiche e i divieti di transito negli orari stabiliti sono sempre rimasti ben poco rispettati.

«Chiudere questo quartiere al transito in alcuni orari non di punta può andare bene», ribadisce infatti Tosi. «Ma non si possono privare i residenti di posti auto in una zona dove la possibilità di sosta è già carente», aggiunge.

La replica di Ferrari

«Tutte le pedonalizzazioni da Piazza Bra a Via Roma e Via Stella hanno ricevuto inizialmente grandi critiche per poi rivelarsi scelte opportune per il commercio e ampiamente apprezzate la vivibilità della città», replica però l’assessore Ferrari che si schiera deciso contro «la politica dei “no” che per troppo tempo ha fermato la città. Noi puntiamo a quartieri vivibili accessibili e sicuri per tutti e tutte, per chi va a piedi, in bici in autobus e in macchina e attrattivi per il commercio locale e di vicinato».

Sulla stessa linea il presidente della prima circoscrizione Lorenzo Dalai: «In via Santa Toscana e via Madonna del Terraglio è da anni attiva la Ztl che regola l’ingresso delle auto in questa zona della città, ordinanza il più delle volte non rispettata da cittadini che usano queste arterie per bypassare la zona del Teatro Romano. Il Pums prevede che la Ztl venga regolata da telecamere, come accade per il centro storico, ciò garantirà il rispetto dell’ordinanza a tutela dei residenti».

Ilaria Noro

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