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La cerimonia

Intitolati a Giacomo Slemer i giardini di Poiano: morì a 24 anni salvando la vita alla fidanzata

Il 15 agosto del 2012, a Torbole, Giacomo ha perso la vita per salvare la propria ragazza Michela dalle correnti del Sarca, l’affluente del Lago di Garda. Verona ha voluto dedicargli un'area verde della città
Intitolazione dei giardini di Poiano a Giacomo Slemer
Intitolazione dei giardini di Poiano a Giacomo Slemer
Poiano, intitolazione giardini a Giacomo Slemer

Giacomo Slemer il 15 agosto del 2012, a Torbole, ha perso la vita a soli 24 anni per salvare la propria fidanzata Michela dalle correnti del Sarca, l’affluente del Lago di Garda. 

Un sacrificio il cui ricordo oggi, 6 dicembre, Verona vuole rendere indelebile, intitolandogli i giardini a Poiano a fianco della baita degli alpini. Un luogo semplice come lo era Giacomo, un luogo che trasmette gioia e serenità.  

La cerimonia

La cerimonia di intitolazione è avvenuta questa mattina alla presenza del sindaco Damiano Tommasi, l’assessore al Decentramento Federico Benini, la presidente della Circoscrizione 8^ Claudia Annechini, i genitori, i familiari di Giacomo, i rappresentati della Prefettura, della Questura, delle Forze Armate, dell’Esercito, del 3° Stormo dell’Aeronautica, dei Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Alpini, dell’Avis e dell’Ordine delle Lame Scaligere.

Ma sono stati gli alunni e le alunne della scuola primaria dell’I.C. 16 di Poiano a rendere la festa ancor più significativa recitando una poesia e cantando due canzoni, una scritta apposta per l’occasione e ‘Supereroi’ di Mr. Rain perché Giacomo, compiendo uno straordinario gesto d’amore, sembra un po' il  “supereroe ad un passo da noi”, della canzone. 

Presentazione del libro

L'area verde a Poiano, quindi, d'ora in avanti sarà chiamata «Giardini Giacomo Slemer – Medaglia d’oro al Valor Civile 1987-2012», per ricordare anche il riconoscimento conferitogli nel 2017 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Le iniziative in ricordo di Giacomo Slemer proseguiranno oggi alle 18 alla sala dell’ex anagrafe a Montorio, in piazza delle Penne Nere, con la presentazione del libro “Giacomo, solo per amore”, redatto dai genitori e la cognata.

Il sindaco: «Quello di Giacomo è un gesto di normalità»

Nel suo lungo intervento, ricordando l'importanza del gesto di Giacomo, il sindaco Damiano Tommasi ha sottolineato diversi aspetti: «Quello di Giacomo è un gesto figlio della normalità, della sua normalità, nei valori che ha vissuto a 360°, non solo in famiglia, ma con gli amici nei diversi luoghi. I giovani sono il nostro futuro, ma dobbiamo ricordarci che sono anche il nostro presente, e purtroppo ce ne dimentichiamo spesso. Aspettare il proprio turno per i giovani a volte diventa o frustrazione o cecità nei confronti di valori che per noi sono normali. Valori da vivere con semplicità, da trasmettere, ascoltandoci e guardandoci negli occhi più spesso, tutti messaggi che ci ha lasciato Giacomo».

«È stata toccante la telefonata fatta qualche mese fa a Roberto, il padre di Giacomo – racconta l’assessore Federico Benini - per annunciargli che a breve avremo inaugurato i giardini a Poiano intitolati al figlio Giacomo. Mi sono congratulato per averlo fatto crescere con questi valori, questi, principi e per il gesto eccezionale. Il padre mi disse che ‘per Giacomo era la normalità’, una normalità nella eccezionalità di un gesto. Penso che questo sia il valore e il ricordo che tutti cittadini veronesi debbano avere di Giacomo, un valore anche che tutti noi dobbiamo portare avanti».

«Siamo profondamente felici di assistere a questo momento tanto atteso e sentito da parte dei genitori, dei familiari e dell'intera comunità poianese – ha detto la presidente dell'ottava circoscrizione Claudia Annechini -. L'intitolazione del Parco a Giacomo Slemer, medaglia al valore, rappresenta non solo un omaggio alla sua memoria eroica, ma anche un riconoscimento dell'eccezionale coraggio che ha dimostrato, esempio per tutta la società civile veronese ed italiana».

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