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In programma interventi per molti mesi, a giorni i dettagli

Strade chiuse per la Tav, il via tra una settimana

di Luca Mazzara
Timori tra i residenti: stop ai sottopassi di Porto San Pancrazio e ai Molini di San Michel. E preoccupa il restringimento della trafficata via Unità d’Italia all’altezza di via del Capitel
Il sottopasso di Porto San Pancrazio
Il sottopasso di Porto San Pancrazio
Il sottopasso di Porto San Pancrazio
Il sottopasso di Porto San Pancrazio

La chiusura dei sottopassi del Porto San Pancrazio e dei Molini, ma anche il restringimento di via Unità d’Italia. Cresce l’attesa dei residenti delle zone di San Michele e Porto San Pancrazio per le imminenti chiusure di alcune strade per i lavori della Tav. I cantieri dell’alta velocità proseguono a pieno ritmo ma adesso arrivano anche le prime date effettive per lo stop ad alcune vie, che preoccupano non poco chi abita nella zona o chi passa per lavoro. Il condizionale è d’obbligo perchè il Comune a breve illustrerà in dettaglio tutto il cronoprogramma, le varie chiusure e le altre opere con le soluzioni di viabilità per cercare di rendere meno pesanti i disagi per i residenti della Settima circoscrizione, quella interessata più da vicino dai lavori per l’alta velocità.

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I nodi più delicati

Uno dei nodi più delicati è la chiusura del sottopasso Porto San Pancrazio (via Porto San Michele), passaggio che già oggi in alcuni orari della giornata crea lunghe code di auto: la chiusura è fissata tra pochi giorni a partire dal 20 settembre ed è prevista fino al 27 dicembre, per un totale di 99 giorni salvo eventuali ritardi nella realizzazione dei lavori.

A ottobre invece, precisamente a partire dal 17, verrà chiusa via Serenelli, quella che da via Bernini Buri porta verso San Martino passando dall’istituto Sorelle della Misericordia: lì i lavori dovrebbero durare 50 giorni e terminare il 5 dicembre. Mantenendo poi un margine per eventuali ritardi prima di chiudere il sottopasso dei Molini di via Bernini Buri, per 80 giorni dall’8 gennaio 2023 al 28 marzo, stop che ha già messo in allerta non solo i residenti ma anche chi porta i bambini alle scuole di Castiglione.

L’altro sottopasso che verrebbe chiuso è quello ex Bighignoli da via Bernini Buri a via Salieri, si tratta comunque di un passaggio pedonale e quindi con nessuna conseguenza sul passaggio delle auto: questa via resterebbe serrata per un totale di 90 giorni a partire dal 10 ottobre fino al 7 gennaio 2023. È in programma verso la fine dell’anno e per un totale di 80 giorni la chiusura parziale di via Salieri, per un totale di 80 giorni dal 10 dicembre al 27 febbraio 2023.

Residenti in allarme

A preoccupare per la mole di traffico che a tutte le ore interessa una delle vie cittadine più frequentate dalle auto è anche il previsto restringimento di due corsie tra via Unità d’Italia e via del Capitel, all’intersezione quindi tra i quartieri di San Michele e di Borgo Trieste. Restringimento che da cronoprogramma durerà ben 277 giorni, partendo tra poche settimane dal 24 ottobre fino al 27 luglio 2023, salvo anche qui eventuali ritardi. Cresce il disagio tra i cittadini, come ai Molini i cui i residenti che devono recarsi verso il centro città: dovranno entrare in direzione tangenziale da via Pontara Sandri anche se dovrebbe essere prevista una viabilità alternativa nel sottopasso che esce all’intersezione tra via Salieri e via Bernini Buri con senso unico alternato, da cui passerebbero anche i pulmini per le scuole. In molti però si chiedono di quanto aumenteranno i tempi minimi per qualsiasi spostamento nella zona. Dubbi ai quali il Comune cercherà di rispondere entro pochi giorni, comunicando il cronoprogramma dei lavori ma anche altre opere previste oltre alla viabilità alternativa che si spera possa almeno attenuare i disagi nella zona. 

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