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Snodar, ecco i nuovi cavalieri
dell'Amarone e del Recioto

I nuovi cavalieri dello Snodar (Foto MADINELLI)
I nuovi cavalieri dello Snodar (Foto MADINELLI)
I nuovi cavalieri dello Snodar (Foto MADINELLI)
I nuovi cavalieri dello Snodar (Foto MADINELLI)

NEGRAR. Riccardo Cotarella, Heinz-Joachin Fischer, Guido Francesconi, Ettore Prandini e Guido Ruffini  sono i nuovi cavalieri dello Snodar, il Sovrano e Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Recioto, intronizzati il primo aprile alla Cantina Valpolicella Negrar dal Gran Maestro Arnaldo Sempreboni e dalla sua nobile corte provvista di mantelli colorati e medaglioni.

Tutti e cinque sono legati al vino, alla terra, al made in Italy. Cotarella, 67 anni, di Terni, è enologo e presidente dell’associazione Enologi ed Enotecnici Italiani. È inoltre presidente, nominato dal ministro Martina, del Comitato Scientifico del Padiglione Vino all’Expo 2015 di Milano, in partenza il prossimo primo maggio.

Fischer, 71 anni, è un giornalista e scrittore tedesco che ha scritto sei libri sull’Italia e su alcune regioni in particolare. È stato insignito di numerosi e prestigiosi riconoscimenti giornalistici, tra cui citiamo i premi Roma, Goethe e Ischia. Cittadino Onorario del Comune di Costermano dal 1988, dal 2014 è Ambasciatore del Lago di Garda.

Francesconi, 73 anni, è responsabile degli Affari Generali e Risk Management dell’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar. Prima è stato Ispettore alle Assicurazioni Generali di Verona. Ha fatto carriera anche nell’esercito, fino al grado di tenente colonnello. È Commendatore dal 1994 e Maestro del Lavoro dal 2000.

Ettore Prandini, 43 anni, bresciano, è imprenditore agricolo nell’azienda zootecnica di bovini da latte di famiglia a Lonato del Garda e han avviato con la sorella una cantina vitivinicola. Vice presidente nazionale Coldiretti e presidente Coldiretti Lombardia, è impegnato nella difesa di un’agricoltura di qualità e per la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari.

Infine Guido Ruffini, 45 anni, agronomo, di Terni, è il direttore di Coldiretti Verona dal febbraio dell’anno scorso. Dal 2013 è membro effettivo del Comitato di Coordinamento dell’Organizzazione Interprofessionale Pera, organizzazione di rappresentanza e sviluppo della filiera della pera. Dal 2011 membro del Comitato di Gestione della Cassa Integrativa Indennità Malattia Lavoratori agricoli di Modena.

Camilla Madinelli

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