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episodio vandalico

«Troppi bambini uccisi dai vaccini»: scritte no-vax al cimitero di Mizzole

Redazione Web
Si tratta dell'ennesimo blitz del movimento anche nella provincia scaligera
Le scritte no vax al cimitero di Mizzole
Le scritte no vax al cimitero di Mizzole
Le scritte no vax al cimitero di Mizzole
Le scritte no vax al cimitero di Mizzole

Ennesimo blitz «no vax», nella notte appena trascorsa, a Verona. Questa volta i vandali sono entrati in azione a Mizzole.

Sulle mura del camposanto della frazione sono infatti comparse scritte in colore rosso riconducibili al movimento che aveva già preso di mira alcuni cimiteri della provincia.

Una modalità di dissenso, questa, perpetuata con frasi simili realizzate sempre con lo spray di colore rosso e firmate con l'inconfondibile sigla del movimento che in tutta Italia protesta per le presunte conseguenze negative dei vaccini anti Covid.

Analoghi episodi erano già stati segnalati, anche nella nostra provincia, nei mesi scorsi: come il raid di fine aprile a Domegliara, quello di  metà aprile ad Alpo di Villafranca, sempre sui muri del cimitero, a gennaio a Legnago all’ingresso dell’ospedale.

Mentre due anni fa gli attivisti si erano scatenati al centro vaccinale di Bussolengo.

Non si ha negli ultimi anni, opportuno ricordarlo, notizia di alcuna morte di bambini per la somministrazione di vaccini.

 

 

 

 

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