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Milano-Cortina

Bagni «capsula», nuove rampe e pedane elettriche: Arena accessibile per le Olimpiadi

L'Arena durante gli europei di volley
L'Arena durante gli europei di volley
Olimpiadi, intervista alla vicepresidente De Berti (video Costantino)


Nove nuovi bagni "capsula" prefabbricati da inserire negli arcovoli dell'Arena, senza intaccare la delicata muratura del monumento.
È uno degli interventi in corso, nel cuore di Verona, in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Che, nella nostra città, vedranno la cerimonia di chiusura della manifestazione a cinque cerchi e quella di apertura dei Giochi paralimpici all'interno dell'anfiteatro romano.

Proprio per garantire anche alle persone con diverse forme di disabilità la massima accessibilità possibile a tutti gli eventi olimpici in Arena, il Comune, la Regione e la Soprintendenza stanno lavorando uniti per "tagliare il traguardo", fra meno di due anni, nel miglior modo possibile.

 

L'incontro a Palazzo Barbieri

Ne hanno parlato oggi, a Palazzo Barbieri, il sindaco Damiano Tommasi e la vice presidente della Regione, Elisa De Berti, insieme ai dirigenti comunali e regionali, al comandante della polizia municipale, Luigi Altamura, e a Roberto Vitali di Village for All Srl, la società che sta facendo da consulente per i lavori.

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Sul piatto mai così tante risorse per l'abbattimento delle barriere architettoniche non solo dell'Arena, ma anche della Gran Guardia, di piazza Bra e dei principali percorsi per il loro raggiungimento: oltre 25 milioni di euro, fra i fondi apportati dal Piano per i giochi olimpici (19 milioni), da Regione e Comune (oltre 1,6 milioni), più una parte dell'Art Bonus (in totale 14 milioni).

Olimpiadi, intervista alla vicepresidente De Berti (video Costantino)

Risorse che si stanno traducendo, oltre nell'abbattimento degli ostacoli urbani come previsto dal Peba (Piano eliminazione barriere architettoniche), in nuove rampe, pedane elevatrici, parapetti ad hoc e corrimani per l'accesso inclusivo ad Arena e Gran Guardia.
In fase di elaborazione anche una mappa per localizzare facilmente tutti gli stalli auto per disabili in centro. E sarà a breve online una piattaforma che consentirà di condividere ulteriori spunti per rendere la città antica ancor più accogliente per ogni cittadino e turista. Anche al termine delle Olimpiadi.
 

Lorenza Costantino

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