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i giovani e la nostra iniziativa

Il Papa a Verona, tutte le letterine dei vostri bambini per Francesco

di Laura Perina
Anche le scuole si sono preparate all'arrivo del Pontefice: alle superiori riflessioni su pace e giustizia e per un mondo più solidale, dai più piccoli slogan e cartelloni di benvenuto. Le abbiamo raccolte tutte e consegnate al Papa
Lettere e disegni dei bambini per il Papa

Ci sono messaggi di pace e di speranza nei disegni e negli scritti realizzati dai bambini che hanno accolto Papa Francesco al suo arrivo a San Zeno, mentre parlano di un futuro più equo e sicuro per tutti i materiali elaborati dagli adolescenti che hanno preso  parte all’evento Arena di Pace, dove sono invitate le classi quarte e quinte delle scuole superiori.

Negli istituti di ogni ordine e grado ci si è preparati alla giornata storica del 18 maggio, quando Papa Bergoglio ha visitato la città di Verona. In qualche caso il percorso è stato lungo, come al liceo scientifico Fracastoro, dove si è riflettuto da mesi sui temi della giustizia e della pace nell’ambito del progetto “Fracastoro Scuola di Pace”.

L’Arena ha invitato i lettori, in particolare le famiglie e i più piccoli, a inviarci una breve lettera, un disegno, un pensiero per raccontarci le loro “storie di pace“ nelle piccole cose. Sono state tantissime quelle arrivate via mail, whatsapp e a mano.

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Educare alla pace

«Per noi Arena di Pace sarà la conclusione di un percorso iniziato a dicembre con la precisa volontà di educare alla pace. Abbiamo sviluppato i temi della non violenza, del dialogo tra i popoli e della diversità attraverso alcune conferenze dove abbiamo affrontato, tra le altre, la crisi in Medioriente e la questione climatica legata alle guerre e alle migrazioni. Studenti e studentesse hanno anche partecipato a laboratori con docenti universitari, scrittori e giornalisti e allestito due mostre fotografiche, una delle quali al Polo Zanotto dell’ateneo di Verona», racconta Patrizia Buffa, insegnante referente del progetto.

Il liceo Mondin ha fatto sintesi delle riflessioni sui temi delle migrazioni e dell’integrazione che accompagnano studenti e studentesse dal 2017, ossia da quando la scuola ha avviato un progetto di solidarietà che ogni estate porta a Taranto, nella casa di accoglienza “Madre Teresa di Calcutta”, un gruppo di ragazzi e docenti volontari per insegnare l’italiano ai richiedenti asilo. «Gruppi di studenti del triennio hanno preparato una ricerca approfondita sul fenomeno delle migrazioni e un video che riassume l’esperienza nella casa di accoglienza di Taranto. In questa scuola crediamo molto nell’inclusione, nell’integrazione e nella convivenza pacifica, motivo per cui ci siamo focalizzati su questo argomento».

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Studenti e studentesse dell’istituto Seghetti partecipano alla visita del Papa cercando tracce e orme di pace nel passato dei santi fondatori delle opere educative, come quella che frequentano loro, che hanno intessuto di preziosa e fedele testimonianza la vita della città di Verona.

«In questa nostra storia così segnata da rumori di morte e fallimento, vogliamo guardare e tendere l'orecchio a chi ha saputo fare la pace, dare la pace, essere in pace, a partire dal vescovo Zeno. Verona annovera molti istituti educativi cattolici i cui fondatori – da san Gaspare Bertoni a don Nicola Mazza e fino alla fondatrice del nostro istituto santa Teresa Verzeri – hanno tracciato per noi sentieri di pazienza, umiltà, concordia e riconciliazione. Vogliamo scrutare quelle tracce per fare passi dentro la nostra umanità», spiegano dalla scuola.

Più breve, ma altrettanto creativo il percorso di avvicinamento alla data storica del 18 maggio proposto agli alunni più piccoli. Un percorso creativo Bambini e bambine della scuola primaria Alle Stimate hanno preso spunto dalla tradizionale Festa del Libro che si tiene ogni anno nella loro scuola per preparare un volumetto fatto a mano, intitolato «Bob alla scoperta della gentilezza, che racconta del percorso di consapevolezza compiuto da un bambino.

«Era la gentilezza il tema della Festa del Libro di quest’anno e una pagina del volume preparato dai 25 alunni di quinta è stata dedicata alla regola d’oro, il principio di reciprocità condiviso da tutte le religioni che, secondo noi, è lo strumento base per promuovere la pace», sottolinea la maestra Sabrina Basoni.

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Slogan colorati

Gli alunni della primaria Dall’Oca Bianca di Borgo Nuovo, afferente all’istituto comprensivo 6 di Verona, saluteranno il Papa con una serie di slogan colorati, mentre l’istituto comprensivo di Bosco Chiesanuova ha coinvolto una classe quarta della scuola primaria di Velo Veronese e una quinta della primaria di San Mauro di Saline nella preparazione di testi e disegni.

«I bambini, una quarantina in totale, hanno espresso pensieri profondi sugli argomenti proposti per la visita di Papa Francesco, la pace, il disarmo, l’ecologia e i diritti, riflettendo anche sulla vita e sull’opera di san Zeno a Verona», racconta la maestra Mirela Bulai. Hanno lavorato per Papa Francesco anche le scuole dell’infanzia, come la materna Fondazione Bacillieri di Bussolengo, di ispirazione cristiana, dove sono stati preparati disegni, frasi di benvenuto e un cartellone colorato dove le impronte delle mani dei bimbi diventano piccole colombe di pace «che si incontrano affinché incomprensioni, diffidenze e chiusure vengano superate».

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