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Palio del Recioto, successo
alla mostra «Arte e vino»

Mostra Arte e Vino durante Palio del Recioto di Negrar (foto MADINELLI)
Mostra Arte e Vino durante Palio del Recioto di Negrar (foto MADINELLI)
Mostra Arte e Vino durante Palio del Recioto di Negrar (foto MADINELLI)
Mostra Arte e Vino durante Palio del Recioto di Negrar (foto MADINELLI)

Negrar. Arte e cultura al centro del sabato che dà il via al Palio del Recioto. Sabato 4 aprile, alla Corte Vason Caprini, gran folla di gente per l’incontro su Guido Ghedini, fondatore del Palio ed ex sindaco di Negrar, e per la mostra “Arte e Vino“ con opere di artisti tanto negraresi che della Valpolicella, alcuni noti anche a livello nazionale.

Comprende quadri, sculture, incisioni, pergamene e altri oggetti artistici, come lampade e istallazioni. Si passa dal Bisso Galeto della pittrice e restauratrice Ivy Mefalopulos ai bozzetti della Nike di Elpidio Tramontano, dalle pergamene di Rossella Cipollaro alle incisioni di Stefano Tedeschi. E ancora ritratti, paesaggi, oggetti in legno o vetro di Emanuela Acquaviva, Anna Angelucci, Francesco Ballardin, Maria Giovanna Bertani, Annamaria Dal Pezzo, Savio Dalle Pezze, Graziella Lizzari, Diana Marchesini (17 anni, la più giovane artista in mostra), Luigi Menin, Lina Murari, Gabrielle Nardo, Elena Omili, Lucio Sartori, Paolo Triberti e Giorgio Zanoni.

Il primo incontro su Ghedini, durante il quale è stato presentato il libro di Valeria Chilese “Guido Ghedini – La testimonianza cristiana di un amministratore pubblico”, è stato fortemente voluto dall’ex senatore Giuseppe Gaburro per il Centro studi Guido Gonella insieme dall’amministrazione comunale. Oltre un centinaio le persone del pubblico. Parecchio seguita anche l’inaugurazione dell’esposizione artistica al piano terra. L’organizzazione è stata curata dall’Utl-Università del tempo libero di Negrar in accordo con l’assessorato alla cultura e alla promozione del territorio. “Siamo al nostro primo esperimento e speriamo di continuare sempre meglio“ annuncia il presidente dell’Utl, Massimo Latalardo, che ha aperto la mostra insieme al sindaco Roberto Grison e all’assessore alla cultura Camilla Coeli. Entrambi gli amministratori hanno messo l’accento sull’importanza di coltivare l’arte e momenti condivisi per la crescita culturale della comunità. A ogni partecipante è stata consegnato un attestato.

La mostra “Arte e Vino“ rimane aperta fino al 7 aprile. È visitabile, a ingresso libero, con i seguenti orari: sabato 4 dalle 11 alle 19, domenica di Pasqua dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, lunedì 6 dalle 10 alle 20 e martedì 7 dalle 10 alle 18.

Camilla Madinelli

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