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maltempo

Giornata di pioggia e vento nel Veronese. Frane, smottamenti, guadi chiusi e voragini nelle strade

Nel Negrarese interrotta per frana la strada comunale fra Torbe e Prun. Diversi alberi caduti nella Bassa e uno in lungadige Attiraglio. Monitorato via web cam il torrente Squaranto
La frana a Negrar, interrotta la strada fra Torbe e Prun (foto Madinelli)
La frana a Negrar, interrotta la strada fra Torbe e Prun (foto Madinelli)
Maltempo nel Veronese, 27 febbraio 2024

Mattinata complicata quella di oggi, martedì 27 febbraio, a causa del maltempo annunciato nei giorni scorsi che, se da un lato ha causato un "fisiologico" aumento del traffico sulle strade, con conseguenti code nell'ora di punta, dall'altro ha costretto le forze dell'ordine a numerosi interventi.

Dalla mezzanotte di oggi, infatti, i Vigili del Fuoco hanno eseguito più di 30 interventi per la forti precipitazioni che stanno interessando il territorio. Sorvegliati i corsi d’acqua, al momento solo allagamenti dei corsi d’acqua nelle zone golenali del vicentino e del veronese. 

Torrente Squaranto monitorato

La centrale operativa della Polizia Locale sta monitorando l'andamento del torrente Squaranto che ha iniziato a crescere nelle ultime ore. Al momento il livello dell'idrometro segna +0,19 e non ci sono particolari pericoli. È possibile seguire in diretta la situazione tramite la webcam.

Meteo, Allerta rossa in Veneto dal 27 al 29 febbraio 2024
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Verona città, criticità in zona cimitero e lungadige Attiraglio

In città, una pianta caduta ha reso difficoltoso il passaggio in Lungadge Attiraglio: è stata prontamente rimossa dai pompieri e la viabilità è stata ripristinata già intorno alle 8.

Situazione difficile anche all'incrocio tra via Torbido- lungadige Porta Vittoria - ponte Aleardi, dove il semaforo, che era stato ripristinato la mattina di lunedì 26 febbraio dopo che il fulmine caduto sabato pomeriggio lo aveva messo ko, risulta ancora, a tratti, fuori uso. Lunghe code e traffico "impazzito" nell'ora di punta.

La Polizia Locale, sul posto per metterlo a punto e al lavoro sulla centralina, avverte che potrebbero verificarsi ancora delle disfunzioni.

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Alberi sui binari, chiusa la linea Verona-Mantova

A causa di alberi caduti sui binari per il maltempo e soprattutto il forte vento, la linea ferroviaria fra Verona e Mantova è stata chiusa questa mattina per circa un'ora e mezza fra Roverbella e S. Antonio Mantovano.

La linea è stata bloccata intorno alle 6:50 e la circolazione è ripresa regolarmente alle 8:20 una volta tolti i tronchi, nel frattempo due treni regionali sono stati cancellati e due hanno limitato il percorso. Il vento ha fatto cadere anche alcuni pali telefonici sulla strada della Cisa sempre a Roverbella.

 

Voragine in via Sommacampagna

Voragine in via Sommacampoagna (Bazzanella)
Voragine in via Sommacampoagna (Bazzanella)

Una voragine di mezzo metro in via Sommacampagna, all'altezza della dogana, tra ieri e questa mattina ha già danneggiato sei veicoli che sono stati rimossi dalla carreggiata tramite carroattrezzi.

Operatori del Comune e del Consorzio Zai sono sul posto, insieme al presidente della quarta circoscrizione, Alberto Padovani, per segnalare l'avvallo che sarà sistemato non appena calerà la pioggia e sarà possibile intervenire. Al momento si invita alla massima prudenza.

Il settore Strade coprirà la buca con 7 o 8 quintali di materiale. Poi sarà competeza del Consorzio asfaltare e sistemare definitivamente una volta cessata la pioggia. (Chiara Bazzanella)
 

Est Veronese

Chiampo e Alpone in crescita, sorvegliati speciali: in campo la Protezione Civile (Dalli Cani)
Chiampo e Alpone in crescita, sorvegliati speciali: in campo la Protezione Civile (Dalli Cani)

Chiampo e Alpone in crescita, a tutela dell'abitato di Soave chiuse le paratoie di interconnessione tra Alpone e Tramigna in corrispondenza del ponte sulla strada regionale 11.

Attivi in tutti i Comuni i Centri operativi comunali (Coc). Sorvegliata speciale, al ponte della Rezzina (strada provinciale 17, in territorio di San Bonifacio), la confluenza tra Chiampo e Alpone. 

Sul posto di volontari dei protezione civile e dei tecnici del genio civile di Verona.

La zona in passato è stata colpita da varie esondazioni, la più grave quella di Ognissanti del 2010 quando gli abitati di Soave e soprattutto di Monteforte e l'Alpone finirono sotto acqua.

Qualche smottamento e qualche albero caduto: è l'eredità della notte di pioggia incessante in media e alta Val d'Alpone. La testimonianza dell'entità della pioggia è la voce del ruscello tornato dopo molti anni a comporsi lungo il versante e a valle della parete dei Basalti colonnari a San Giovanni Ilarione. Sempre nel comune dell'alta valle segnalata una frana in località San Zeno (strada per Chiampo) e qualche albero caduto in altre aree collinari. Qualche criticità, attualmente in censimento da parte del personale del Comune, anche a Roncà. Inoltre l'Unità Operativa di Protezione Civile della Provincia informa che sono stati chiusi i guadi sul torrente Illasi. (Paola Dalli Cani)

Maltempo e smottamenti in Val d'Alpone (Dalli Cani)

AGGIORNAMENTO ore 16.45. Alpone, Chiampo, Tramigna osservati speciali: calata attorno alle 14 la pioggia battente della mattina, cominciano lentamente a scendere i livelli dei tre corsi d’acqua dell’Est veronese. Dalle 15.10 alle 15.40 a Monteforte d’Alpone, il torrente omonimo ha segnato il suo massimo di giornata ad 1,99 sullo zero idrometrico (il primo livello di guardia scatta a 2 metri). Importante, a valle, anche la piena in transito da San Bonifacio con un picco di 2,81 metri (3,50 il primo livello di guardia) alle 16.

I due corsi d’acqua veronesi, per lo meno dalla connessione di Alpone e Chiampo al ponte della Rezzina (sulla strada provinciale 17, in competenza territoriale di San Bonifacio) fino al ponte della Motta, hanno risentito e risentono della importante piena del torrente vicentino che aveva superato il primo livello di guardia (2,50 metri) alle 8 e alle 15 era ben oltre il secondo livello di guardia (3,50) scorrendo a 3,82 metri.

Il ringrosso dell’Alpone ha fatto scattare attorno alle 12 la chiusura della paratoia di connessione tra Alpone e Tramigna, sotto il viadotto della regionale 11, per evitare il rigurgito delle acque dell’Alpone in Tramigna. La paratoia potrà essere sollevata solo quando l’Alpone comincerà a scendere consentendo quindi lo scarico anche del torrente soavese.

Monitorato stretto il bacino Colombaretta (sull’Alpone) a Montecchia di Crosara più volte, in giornata, ad un passo dall’innesco dello sfioratore. Allagate le campagne, imponenti le piene dei torrenti secondari (come l’Aldegà): sono aperti e lo rimarranno anche tutta la notte i Centri operativi comunali (Coc) in collegamento col servizio di piena che vede impegnati volontari di Protezione civile, tecnici del Genio civile di Verona e del Consorzio di bonifica Alta pianura veneta. 

Roberto Costa, sindaco di Monteforte d’Alpone, ha diramato un avviso di preallerta (consultabile sulla pagina Facebook del Comune) ricordando alla popolazione sia i comportamenti imprudenti da evitare che quelli da adottare per la messa in sicurezza di persone e cose: in caso di criticità basta contattare il municipio (045.6137311): meno formale ma con lo stesso contenuto anche la comunicazione, pure veicolata su Facebook, dal sindaco Giampaolo Provoli per il Comune di San Bonifacio. Paola Dalli Cani

 

Smottamento in Valdalpone (Dalli Cani)
Smottamento in Valdalpone (Dalli Cani)

 

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Frana in territorio di Negrar: interrotta la strada fra Torbe e Prun

La frana a Negrar, interrotta la strada fra Torbe e Prun (foto Madinelli)
La frana a Negrar, interrotta la strada fra Torbe e Prun (foto Madinelli)

Il più complesso in territorio di Negrar, dove si registra una frana. La strada fra Torbe e Prun risulta infatti interrotta a causa del materiale che, intorno alle 5.30, è precipitato sulla sede stradale. Fortunatamente non risultano persone coinvolte.

Pietra, terra e sassi in mezzo alla carreggiata: le forti e insistenti piogge hanno provocato lo smottamento del versante stradale in località Martini. Sul posto vigili del fuoco, volontari della Protezione civile e operai comunali. Sul posto anche la polizia locale di Negrar di Valpolicella. In Comune, inoltre, è stato attivato il Coc-Centro operativo comunale.

La strada comunale è stata chiusa alla circolazione: chi scende da Prun verso valle o deve arrivarci da sud deve per forza passare da Fane transitando dalla strada provinciale 12 dell'Aquilio

Altri interventi dei Vigili del Fuoco, nella prima mattina di oggi, anche a Legnago, per rimuovere degli alberi caduti a causa del vento.

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Aggiornamento ore 19. Alle 19 è stata riaperta alla circolazione la strada comunale tra Torbe e Prun, chiusa da stamattina a causa di una piccola frana avvenuta in località Martini. «Grazie a tutti coloro che si sono prodigati per la rimozione del materiale, la sicurezza e la riapertura della strada, dai vigili del fuoco ai volontari della protezione civile, dagli operai comunali alla polizia locale e ai carabinieri», afferma l'assessore ai lavori pubblici e vide sindaco di Negrar di Valpolicella, Bruno Quintarelli. «Grazie soprattutto ai volontari della protezione civile, però, che anche sotto la pioggia e a ogni ora sono sempre tra i primi a intervenire e aiutare».(Camilla Madinelli) 

 

Smottamento a Badia Cavalena, interrotta la circolazione sulla provinciale 36

Lo smottamento a Badia Calavena (Bicego)
Lo smottamento a Badia Calavena (Bicego)

Nel comune di Badia Calavena, è interrotta la circolazione in entrambi i sensi di marcia sulla strada provinciale 36, che collega la piazza del capoluogo alla località Collina. Lo smottamento, che ha interessato parte del manto stradale, si è verificato al chilometro 6. (Marta Bicego)

 

Livelli del Garda sotto controllo

Il livello del Garda a Bardolino, la mattina del 27 febbraio (Joppi)
Il livello del Garda a Bardolino, la mattina del 27 febbraio (Joppi)

Sotto controllo, per ora, i livelli del Garda, sorvegliati speciali negli ultimi giorni, da quando è stato superato il 100 per cento di riempimento. Per ora, non si segnalano criticità (nella foto la situazione a Bardolino). (Stefano Joppi)

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Disagi tra Negrar e San Vito

A causa delle piogge e del maltempo qualche disagio anche in località Moron, tra il capoluogo Negrar e San Vito. Parte del muro di sostegno di un appezzamento che confina con la strada tra la Crosara e Moron è crollato attorno alle 13.30 riversando pietre e terra nella carreggiata. Nessun disagio particolare alla circolazione, monitorata costantemente dagli agenti della polizia locale. Nel primo pomeriggio il proprietario del muro stava già provvedendo alla rimozione del materiale e alla sistemazione.  (Camilla Madinelli)

Muretto crollato in località Moron, tra il capoluogo Negrar e San Vito
Muretto crollato in località Moron, tra il capoluogo Negrar e San Vito

 

Provinciale chiusa tra Bovolone e Isola Rizza 

La Provincia ha sospeso temporaneamente la circolazione sulla Sp 44b, al confine tra Bovolone e Isola Rizza. La chiusura è dovuta a un cedimento del piano viabile, causato dalle piogge, che potrebbe rappresentare un pericolo per gli utenti della strada. Il traffico viene deviato lungo la Sp 20 per chi proviene da Oppeano o Bovolone e lungo la Sp 45/a per chi proviene da Isola Rizza o Bonavicina. La chiusura è prevista per il tempo tecnico necessario ad organizzare e porre in essere gli interventi di messa in sicurezza del tratto.

 

Elisa Pasetto

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