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allarme a marzana

Fiamme nella notte al centro assistenziale: 15 persone intrappolate, due poliziotti le portano in salvo

di Alessandra Vaccari
Nella struttura Le Rose, con 15 ospiti, c'era un operatore, che assieme alle pattuglie della Polizia di stato e ai Vigili del fuoco ha portato in salvo tutti i degenti anche grazie all'aiuto di un operatore di un altro reparto
I danni per l'incendio alla Cae di Marzana e un poliziotto che porta in salvo uno degli ospiti
I danni per l'incendio alla Cae di Marzana e un poliziotto che porta in salvo uno degli ospiti
Incendio alla casa di riposo di Marzana

Un incendio è scoppiato nella notte tra il 13 e il 14 maggio al Centro assistenziale estensivo (Cae) di piazzale Lamberti a Marzana ha provocato ingenti danni alla struttura.

Sul caso sono in corso accertamenti da parte dei vigili del fuoco.

In servizio nella struttura, con una quindicina di ospiti c'era un operatore, che assieme alle pattuglie della polizia di Stato e ai vigili del fuoco ha portato in salvo tutti i degenti anche grazie all'aiuto di un operatore di un altro reparto.

L'allarme: l'incendio partito dal secondo piano

È una storia fortunatamente a lieto fine quella che ha visto protagonisti anche Andrea e Matteo, due giovani agenti appartenenti alla Polizia di Stato, protagonisti del salvataggio degli anziani dall'incendio divampato nella struttura in cui, a causa delle condizioni di salute in cui versavano, erano stati accolti per ricevere assistenza.

Erano circa le 2 quando un’operatrice socio sanitaria della struttura ha lanciato l’allarme: la Comunità “Le Rose”, in Piazza Ruggero Lambranzi, stava andando in fiamme.

Quindici ospiti in sedia a rotelle messi in salvo da due poliziotti e dgli operatori

Mentre veniva diramata la nota radio alle volanti, i poliziotti della Sala Operativa della Questura hanno cercato di tranquillizzare la donna, aiutandola a raccontare quello che stava accadendo: al secondo piano, dov’era partito l’incendio, erano intrappolate circa quindici persone. In sedia a rotelle o comunque in gravi condizione di salute, non sarebbero riuscite a mettersi in salvo da sole.

Quando i due agenti sono arrivati sul posto, hanno immediatamente chiesto l’intervento del 118 e dei Vigili del Fuoco. Ma nel giro di pochi secondi, vedendo divampare le fiamme, si sono resi conto che anche un solo minuto di attesa sarebbe potuto essere fatale per le persone che erano rimaste intrappolate.

A quel punto si sono coordinati e, dopo essersi scambiati uno sguardo d’intesa, si sono divisi: mentre Andrea recuperava un estintore al piano interrato per accorrere in veranda – dove era scoppiato l’incendio – Matteo si precipitava nelle stanze al secondo piano, avviando le procedure di evacuazione dei pazienti che erano ricoverati lì. Con l’aiuto del personale dipendente della struttura, li ha accompagnati uno ad uno al sicuro.

Nel frattempo, l’altro agente – con l’aiuto dei Vigili del Fuoco che sono sopraggiunti durante le procedure di evacuazione – ha spento le fiamme.

Una storia di paura ma a lieto fine: quindici anziani, in sedia a rotelle o comunque con difficoltà a camminare, sono ora al sicuro.

La Uil: «In luce carenze strutturali e sui protocolli di sicurezza»

«Vicinanza al personale coinvolto che ha salvato tutti i pazienti e ha evitato una tragedia per l'incendio scoppiato stanotte al CAE di Marzana», scrive in una nota il segretario generale della Uil Stefano Gottardi. «È cruciale condurre un'indagine tempestiva sulle cause di questo grave incidente, che mette in luce ulteriori carenze strutturali e una mancanza di rispetto dei protocolli di sicurezza. Il personale ha segnalato problemi legati alle porte di sicurezza, confermati anche dalle prime valutazioni dei Vigili del Fuoco intervenuti. Dopo le verifiche in corso, otterremo maggiori dettagli», ha concluso .

 

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