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In lungadige Galtarossa

Imbrattata la sede della Cisl di Verona. Veghini: «Scritta farneticante». Bertucco: «Azione inaccettabile»

La scritta apparsa sulla sede della Cisl di Verona
La scritta apparsa sulla sede della Cisl di Verona
La scritta apparsa sulla sede della Cisl di Verona
La scritta apparsa sulla sede della Cisl di Verona

Imbrattato la scorsa notte con scritte rosse il muro esterno della sede della Cisl di Verona, in lungadige Galtarossa. Giampaolo Veghini, segretario generale della Cisl Verona afferma: «Le scritte farneticanti che hanno imbrattato le mura della sede Cisl di Verona non meritano un commento e, per precisa scelta, in linea con altri casi simili, preferiamo mantenere un profilo basso per evitare di dare inutile spazio e visibilità a questi gesti vili».

Solidarietà al sindacato arriva dall'assessore comunale al Lavoro e al Personale Michele Bertucco, che ha condannato le scritte vandaliche contro la Cisl, definendole «un’azione inaccettabile, contro un luogo che rappresenta un presidio di democrazia a difesa del mondo del lavoro».

La scritta sul muro della Cisl è firmata dal movimento ViVi, gruppo che aveva già colpito anche in provincia. Il movimento predilige sedi di partito, di sindacato e Ulss. Si tratta di no vax, non violenti, che sono passati dall'azione in rete a quella sui muri. Sul caso indaga la Digos. Ad aiutare gli inquirenti, in zona, non ci sono telecamere.

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