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fino al 12 febbraio

Povertà sanitaria, torna la Giornata del Farmaco: ecco cosa e dove donare

Si svolge in 167 farmacie di tutta la provincia l'iniziativa della Fondazione Banco Farmaceutico onlus. Massucci (Questore di Verona): «Le farmacie intercettano i bisogni della popolazione»
Il questore di Verona Roberto Massucci all'inaugurazione della XXIV Giornata di Raccolta del farmaco, a cura della Fondazione Banco farmaceutico onlus
Il questore di Verona Roberto Massucci all'inaugurazione della XXIV Giornata di Raccolta del farmaco, a cura della Fondazione Banco farmaceutico onlus
Il questore di Verona Roberto Massucci all'inaugurazione della XXIV Giornata di Raccolta del farmaco, a cura della Fondazione Banco farmaceutico onlus
Il questore di Verona Roberto Massucci all'inaugurazione della XXIV Giornata di Raccolta del farmaco, a cura della Fondazione Banco farmaceutico onlus

È stata inaugurata oggi, 6 febbraio, a Verona la XXIV Giornata di Raccolta del Farmaco a cura della Fondazione Banco Farmaceutico onlus che si svolge in 167 farmacie di tutta la provincia e proseguirà fino a lunedì 12 febbraio 2024 (compreso).

«Ascoltare i reali bisogni del territorio rientra nei miei compiti professionali e istituzionali, per questo motivo partecipo con forte convinzione all’evento solidale che si apre oggi anche a Verona - ha sottolineato il questore di Verona Roberto Massucci –. Nella giornata inaugurale di questa significativa raccolta umanitaria mi complimento con le farmacie che intercettano le esigenze della cittadinanza e si attivano, anche come indispensabile punto sanitario di raccolta qualificato, per il bene di chi si trova in difficoltà. Il gesto di generosità del singolo “purtroppo” serve perché la povertà, compresa quella sanitaria, è una cruda realtà dei nostri giorni».

«Chiediamo come sempre l’aiuto e la generosità dei cittadini veronesi - invita Matteo Vanzan delegato provinciale di Banco Farmaceutico – per dare corpo alla solidarietà. Grazie alla donazione di ogni cittadino aiuteremo tutti insieme oltre 20.000 persone in stato di povertà sanitaria della nostra provincia».

«Le farmacie affrontano con grande impegno questa settimana che vede una corale partecipazione professionale e umana - dice Elena Vecchioni presidente Federfarma Verona -. I farmacisti sono inoltre attivi, insieme ai volontari, nell’opera di informazione rivolta alla comunità affinché comprenda quanto sia importante per chi non ha nulla ricevere anche una semplice confezione di antipiretico».

Nelle 167 farmacie veronesi (l’elenco completo nel sito www.bancofarmaceutico.org), che aderiscono in maniera volontaria e versando un contributo economico che permette l’organizzazione dell’evento nazionale, è possibile acquistare farmaci da automedicazione che saranno donati a oltre 20 mila bisognosi della provincia scaligera assistiti attraverso 26 enti caritativi del territorio convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico Onlus. Oltre 600 volontari tra cui gli Alpini sono presenti nelle farmacie veronesi per illustrare ai cittadini la finalità della raccolta socio sanitaria. In Veneto quest’anno aderiscono all’iniziativa 545 farmacie a cui sono abbinati 134 enti che assistono circa 70.000 persone in stato di bisogno.

In tutta Italia la raccolta si svolge in circa 5.000 farmacie territoriali. Aderiscono all’iniziativa le farmacie di Federfarma, Assofarm e Farmacie Unite.

Oltre al questore di Verona Roberto Massucci erano presenti Matteo Vanzan delegato provinciale di Banco Farmaceutico, la presidente di Federfarma Verona Elena Vecchioni, David Di Michele vicepresidente Provincia di Verona, Federico Realdon presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Verona e della Consulta Regionale, Paolo Pomari presidente Associazione Farmacisti Volontari in Protezione Civile di Verona, Francesco Zavarise dell’Associazione Nazionale Alpini, Raimondo Dilara e Riccardo Bonato rispettivamente presidente e consigliere V Circoscrizione Comune di Verona. La GRF si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio di AIFA e in collaborazione tra gli altri con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi.

 

1 febbraio 2024

Torna per il 24° anno la Giornata di Raccolta del Farmaco a cura della Fondazione Banco Farmaceutico onlus che si svolgerà in 167 farmacie di tutta la provincia a partire da martedì 6 e fino a lunedì 12 febbraio 2024.

Sono intervenuti alla presentazione dell'iniziativa: il presidente della Provincia, Flavio Pasini, la presidente di Federfarma Verona Elena Vecchioni, Matteo Vanzan delegato provinciale di Banco Farmaceutico, Michele Lonardoni responsabile Enti Banco Farmaceutico, Federico Realdon presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Verona e della Consulta Regionale, Paolo Pomari presidente Associazione Farmacisti Volontari in Protezione Civile di Verona, Francesco Zavarise dell’Associazione Nazionale Alpini, Anita Viviani presidente Agec e Daniela Voi responsabile dei Servizi farmaceutici Agec, Germano Montolli di Assofarm.

Raccolta per oltre 20mila bisognosi a Verona

Durante tutta la settimana sarà possibile acquistare presso le 167 farmacie veronesi che aderiscono all'iniziativa (l’elenco completo nel sito www.bancofarmaceutico.org), farmaci da automedicazione che saranno donati a oltre 20mila bisognosi della provincia scaligera assistiti attraverso 26 enti caritativi del territorio convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico Onlus.

Un esercito di oltre 600 volontari tra cui gli Alpini saranno presenti nelle farmacie veronesi per illustrare ai cittadini la finalità della raccolta socio sanitaria. In Veneto quest’anno aderiscono all’iniziativa 545 farmacie a cui sono abbinati 134 enti che assistono circa 70.000 persone in stato di bisogno. In tutta Italia la raccolta si svolge in circa 5.000 farmacie territoriali. Aderiscono all’iniziativa le farmacie di Federfarma, Assofarm e Farmacie Unite.

Richiesti farmaci da banco

«Verona e provincia si contraddistinguono sempre per la grande solidarietà nei confronti di chi è meno fortunato – dice il presidente della Provincia di Verona Flavio Pasini -. In questa occasione si deve sottolineare come le farmacie siano il vero motore trainante di una macchina organizzativa complessa e articolata finalizzata alla solidarietà sanitaria». «La raccolta interessa farmaci da banco, quelli cioè che sono a carico dell'utenza. Ecco perché è tanto importante donare questa tipologia di medicinale – spiega Matteo Vanzan delegato provinciale Banco Farmaceutico -. Una necessità che purtroppo è quanto mai concreta anche nella nostra provincia. Grazie anche alla partecipazione di 600 volontari in farmacia saremo in grado di spiegare ai cittadini il senso profondo e la finalità della Giornata di raccolta del farmaco».

«Le farmacie e i cittadini di Verona sono invitati ad aiutare le persone che si trovano in stato di povertà sanitaria e sono numeri in continuo aumento – dice Elena Vecchioni, presidente Federfarma Verona -. È l'occasione per rendere concreto il senso di comunità che vede nella farmacia un punto di riferimento fondamentale per veicolare messaggi e iniziative a sostegno dei soggetti più deboli».

«Si tratta di un'iniziativa importante, che concretizza l'essenza sociale della farmacia e in particolare di quella comunale – sottolinea Anita Viviani, presidente Agec -. Ancora oggi l’adesione sicura e compatta delle 13 farmacie gestite da AGEC a questa iniziativa di contrasto alla povertà sanitaria (come pure a tutte le altre e diverse iniziative sociali) costituisce uno dei principali presidi di solidarietà nel Comune di Verona». La GRF si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio di AIFA e in collaborazione tra gli altri con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi.

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