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Mobilità sostenibile

Il programma per i cantieri del filobus a Verona

di Luca Mazzara e Chiara Bazzanella
In estate operai all’opera in viale del Lavoro, delle Nazioni e del Commercio
Presentazione cantieri filobus

La Conferenza stampa con l'assessore alla Mobilità Tommasi Ferrari, il comandante della polizia locale Luigi Altamura e il presidente AMT3 Giuseppe Mazza.

Ferrari: "Tutti i cantieri saranno comunicati per tempo dopo le riunioni tecniche con soggetti coinvolti finalizzate a sviluppare una viabilità di dettaglio". L'assessore ha elencato poi i lavori previsti: "Su via Aldo Fedeli, da inizio giugno, sarà consentito il transito in direzione centro e una parte della carreggiata verrà occupata dal cantiere. Qui saranno realizzate nuove banchine di fermata: saranno lavori semplici con pochi disagi. 
Su viale del Lavori, dalla Fiera verso Nord, ci saranno lavori per il cavidotto, con un cantiere progressivo che garantirà sempre una corsia di marcia. Così anche in viale delle Nazioni viabilità garantita in entrambe le direzioni. In via Tunisi i lavori dureranno una settimana. In Via Comacchio le lavorazioni saranno a maggio e giugno: limiteremo i lavori sulla carreggiata visto il polo scolastico vicino. Ancora, in via Scuderlando il cantiere occuperà solo una parte della carreggiata e si opererà a giugno".

Tommaso Ferrari (Bazzanella)

"Nel Parco Prusst sarà realizzato un canale dedicato al filobus. Nel corso dell'anno sarà ampliato il parco Santa Teresa. Viale del Commercio poi: qui sarà importante per la realizzazione della ciclabile che servirà di collegamento verso Sud, area questa dove manca una viabilità ciclabile verso la città"

Poi l'appello ai cittadini: "Una città non può avere paura dei cantieri: una città che vuole evolvere ha bisogno anche di cantieri. Ci saranno impatti soprattutto in Città di Nimes ma grazie all'unificazione dei sottopassi ci sarà poi un netto miglioramento della viabilità, nel sottopasso per il trasporto privato, in superfice per quello pubblico".

Mazza: "Gli interventi previsti nella prima fase sono lontani dal cantiere principale di Città di Nimes, che vedrà impegnato Amt. Sono interventi che andranno a completare lavori già eseguiti. I cantieri saranno "vestiti" quindi saranno meno impattanti dal punto di vista estetico. Siamo garantiti dal punto di vista finanziario grazie alla delibera del Cipess e possiamo quindi programmare gli interventi futuri che verranno preannunciati almeno due mesi prima della partenza".

Altamura: "Per noi la priorità sono le scuole e il trasporto pubblico locale. Ai dirigenti scolastici abbiamo detto che devono aiutarci nella comunicazioni: ad oggi abbiamo organizzato 16 incontri con studenti, insegnanti e genitori. Per loro dal 21 aprile verranno attivate misure molto drastiche, Noi siamo pronti a chiudere strade al traffico privato e aprirlo solo al trasporto pubblico. Per quanto riguarda il piano di emergenza collegato ai cantieri, strade chiuse completamente non ce ne saranno mai, avremmo semmai modifiche alla viabilità ordinaria quindi percorsi alternativi individuati con la polizia locale".

"Siamo pronto alla battaglia del Vinitaly. Appello ai veronesi: evitate la Zai nei giorni della manifestazione. Daremo priorità ai residenti ma evitiamo di transitare se non necessario". 

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Ora si parte per davvero. La pubblicazione in Gazzetta ufficiale della delibera del Cipess per il via al filobus a Verona è l’ultimo atto formale prima dell’avvio dei cantieri. Che impatteranno e non poco sulla viabilità cittadina a partire dal 21 di aprile, quando saranno chiusi i due sottopassi di via Città di Nimes.

 

L'inizio dei cantieri

Si parte quindi dopo il Vinitaly, che condizionerà di molto la viabilità cittadina da domenica fino a mercoledì prossimo, ritardando di qualche settimana l’avvio del più grande cantiere legato al filobus elettrico - che avrà due linee, da San Michele allo Stadio con innesto da via dalla Corte, in Borgo Venezia, e dalla Genovesa-Zai a Ca’ di Cozzi, con innesto dal policlinico di Borgo Roma - progettato addirittura nel 2007 e ora pronto a partire dopo ben 16 anni. Il primo cantiere del filobus parte il 21 aprile in via Città di Nimes, e unirà i due sottopassi esistenti in un’unica galleria che, una volta terminata sarà riservata al traffico privato.

 

 

Le modifiche alla viabilità

In superficie transiteranno invece solo i mezzi pubblici, su corsie preferenziali dedicate come accadrà per il tutto il percorso del filobus. Per la durata dei lavori, la viabilità della zona sarà modificata con la creazione di un grande anello circolatorio a senso unico tra Porta Nuova e Porta Palio, mentre per quanto riguarda i cantieri su altre zone della città, due mesi prima dell’avvio di ogni intervento verranno comunicati i dettagli dei lavori, le vie interessate, le modifiche viabilistiche, la data di inizio e fine cantiere.

 

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Il cronoprogramma

Intanto però il piano è stato presentato ieri nella terza commissione consiliare, con un cronoprogramma dettagliato che interesserà diverse zone di Verona. In via Aldo Fedeli valori da inizio giugno a inizio agosto su parte della carreggiata in direzione est per realizzare pavimentazione e banchine di fermata, in via Girolamo dalla Corte dalla prima settimana di giugno invece via al rifacimento della pavimentazione da via Montorio a via Banchette, la circolazione sarà comunque garantita in entrambe le direzioni.

In viale del Lavoro lavori da luglio a dicembre, con la realizzazione del cavidotto e della pavimentazione stradale dalla Fiera verso nord, qui i cantieri saranno graduali per ridurre l’impatto sulla viabilità garantendo in direzione centro sempre una corsia di marcia. Per quanto riguarda viale delle Nazioni cantieri da fine maggio a metà agosto, con banchine di fermata e realizzazione della pavimentazione, i lavori interessano una sola corsia per senso di marcia garantendo la percorrenza in entrambe le direzioni.

In via Giuliari e via Tunisi dalla prima settimana di maggio, in via Comacchio nei mesi di maggio e giugno con realizzazione banchine di fermata e pavimentazione stradale anche nel tratto nuovo, gli interventi in via Scuderlando in programma a giugno come il montaggio dei pali e il completamento della banchina non condizioneranno la circolazione. Al parco Prusst verrà sbancato un tratto del parco per far passare il tracciato del filobus, ma l’area verde sarà ampliata entro la fine dell’anno, senza impatto sulla viabilità, ci sarà solo una parte di parco inutilizzabile da metà aprile a inizio luglio e infine in viale del Commercio da fine maggio per i sei mesi successivi per installare pali, banchine di fermata, cavidotto e della pista ciclabile oltre che della pavimentazione stradale.

 

La filovia che attraverserà le strade scaligere
La filovia che attraverserà le strade scaligere

 

Le caratteristiche tecniche

I mezzi, che saranno lunghi 18 metri, avranno una capacità di 39 posti a sedere e 104 in piedi. Quanto ai finanziamenti, il 60 per cento del costo dell'opera sarà a carico del Ministero, per il restante 40 per cento provvederà il Comune attraverso Amt3. Sperando di concludere i lavori e mettere l’opera su strada entro l’inizio delle Olimpiadi del 2026.

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