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operazione della polizia

Eroina in auto e nel cassetto della cucina e un «guadagno» di 40mila euro: coppia di pusher in arresto

L'uomo, di origine albanese, è stato fermato nel parcheggio del centro comemrciale Galassia. La compagna, connazionale, mentre usciva dalla sua abitazione
La sostanza da taglio sequestrata dalla polizia nell'abitazione dell'uomo, con la quale confezionava le dosi
La sostanza da taglio sequestrata dalla polizia nell'abitazione dell'uomo, con la quale confezionava le dosi
La sostanza da taglio sequestrata dalla polizia nell'abitazione dell'uomo, con la quale confezionava le dosi
La sostanza da taglio sequestrata dalla polizia nell'abitazione dell'uomo, con la quale confezionava le dosi

«Sorpresa», nella tarda serata del 19 febbraio, nel parcheggio del centro commerciale Galassia di San Giovanni Lupatoto. Nell'ambito di appositi controlli per il contrasto dello spaccio di stupefacenti, gli agenti della sezione antidroga della Squadra Mobile hanno perquisito un’autovettura su cui era appena salito un cittadino albanese dell’86, pluripregiudicato per traffico, appunto, di stupefacenti.

L’uomo è stato trovato in possesso di un involucro contenente 360 grammi di eroina e di 860 euro in contanti – somma ritenuta verosimile provento dell’illecita attività di spaccio.

Poco dopo, a Verona, i poliziotti hanno sottoposto a controllo anche la compagna del trentasettenne, notata mentre usciva dalla sua abitazione. La donna – anch’essa di nazionalità albanese, di sette anni più giovane – è stata trovata in possesso di una grossa mazzetta di banconote, per un ammontare di 29.150 euro.

La successiva perquisizione dell’appartamento dell’uomo ha, infine, consentito di rinvenire un altro involucro, nascosto dentro un cassetto della cucina, contenente 22 grammi di eroina, due grossi sacchetti – rispettivamente del peso di 1310 grammi e 1185 grammi – contenenti sostanza polverosa di colore beige, verosimilmente sostanza da taglio, nonché altre mazzette di denaro contante, per un ammontare complessivo di 11.580 euro, oltre a un bilancino di precisione e a materiale per il confezionamento della droga.

Alla luce di quanto emerso, la coppia è finita in manette ed è stata accompagnata, su disposizione dell’autorità giudiziaria, alla casa circondariale di Montorio. A seguito dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto solo nei confronti del trentasettenne la misura della custodia cautelare in carcere.

L’intera somma di denaro rinvenuta – pari a 41.590 euro – è stata sottoposta a sequestro preventivo, in quanto ritenuta provento dell’attività di spaccio.

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