<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=336576148106696&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
Verona che cambia

In via Mazzini spariscono due insegne storiche: via il Duca d'Aosta e la farmacia

Dalla via più importante e affollata di Verona sparisce un pezzo di storia cittadina
Via Mazzini La farmacia Due Campane
Via Mazzini La farmacia Due Campane
Via Mazzini La farmacia Due Campane
Via Mazzini La farmacia Due Campane

Dopo il «Duca d’Aosta», lo storico negozio d’abbigliamento di via Mazzini che dal 1960 ha vestito generazioni di veronesi (e non solo) e che a giugno chiuderà i battenti, anche la quasi «dirimpettaia» farmacia «Due Campane» entro la fine dell’estate se ne andrà.

A confermarlo la titolare, la dottoressa Laura Martinelli: «Non chiudiamo», garantisce, «semplicemente ci trasferiamo. Poco lontano, sempre in centro storico, nel rispetto della distanza di 200 metri da altre farmacie e con lo stesso organico attualmente in servizio. Non ci è stato rinnovato il contratto d’affitto».

E aggiunge: «I nostri clienti continueranno a trovarci poco lontano da qui. Credo che a fare una farmacia, al di là dei prodotti, siano soprattutto le persone che ci lavorano: vendiamo salute, l’aspirina la distribuiamo noi come altri farmacisti, quello che fa la differenza è il rapporto personale, che mi auguro continuerà ad esserci, al di là del trasloco».

A subentrare nelle mura delle «Due Campane» sarà un punto vendita del gruppo Oniverse. Se al posto del Duca d’Aosta arriva una nota multinazionale spagnola sempre del settore abbigliamento, nella storica farmacia della dottoressa Martinelli il cambio sarà totale: non più medicinali ma una delle insegne della moda già presente con i propri marchi in via Mazzini. «Ci tengo a ribadire che le Due Campane non chiudono ma semplicemente cambiano casa», ribadisce la titolare Laura Martinelli, «vogliamo rimanere qui, in Ztl, siamo un punto di riferimento per tante famiglie e vogliamo continuare ad esserlo. La squadra della nostra farmacia rimane la stessa, non cambia nulla».

Camilla Ferro

Suggerimenti