<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=336576148106696&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
Terrazzo

Zakaria è tornato alla vita: grande festa a due anni dall'incidente. Ma adesso ha bisogno di un aiuto

di Elisabetta Papa
Festa dell'Asd Psv Terrazzo per Zakaria. Che per le terapie però ha bisogno di un aiuto: ecco come fare
Zakaria e la festa in suo onore
Zakaria e la festa in suo onore
Zakaria e la festa in suo onore
Zakaria e la festa in suo onore

Zakaria è tornato sul «suo» campo da calcio. Lo stesso amatissimo stadio dove il ragazzo di origine marocchina ma nato in Italia giocava da terzino e centrocampista insieme ai suoi compagni dell’Asd Psv Terrazzo sognando un futuro da calciatore fino a 22 mesi fa. 

Il ritorno allo stadio

A quasi due anni dal terribile incidente del 23 giugno 2022, quando in sella alla sua bicicletta venne investito da un’auto proprio mentre pedalava verso lo stadio del paese, Zakaria Lablali, oggi 15enne, è riuscito, con un coraggio da vero combattente, a compiere un altro passo verso la riconquista della sua vita.

Aggiungendo un nuovo tassello al complicato percorso fatto di quotidiane terapie riabilitative, che ha intrapreso dopo un mese di coma, tre interventi chirurgici, 10 mesi di permanenza in ospedale ed un rientro a casa non certo facile avvenuto un anno fa. Ieri pomeriggio, su invito di Michele Carpi, presidente dell’ Asd Psv Terrazzo, Zakaria è stato infatti l’ospite speciale del torneo di calcio dei pulcini organizzato dalla società. Affiancato dalla mamma Hanane e dalla sorella Nadia, che giornalmente lo accompagna in auto alle sedute di fisioterapia e sostiene tutte le relative spese insieme al fratello Hamza, ha potuto fare ritorno a bordo campo.

 

Leggi anche
Zakaria vince la partita più difficile: è tornato a scuola. «Grazie ai miei fratelli che pagano le mie cure»


Accoglienza festosa

È stato accolto dalle voci festanti dei baby giocatori, dagli allenatori e da alcuni volontari dello staff dell’associazione. Oltre che dal presidente Carpi, dall’ex presidente Maurizio Barbati, da Daniele Boron, sindaco di Merlara (Padova) ed ex giocatore della Psv nella quale tutt’oggi si allenano una ventina di bambini del suo paese, e dal consigliere delegato allo Sport Fabio Manfrin, intervenuto anche a nome del sindaco Simone Zamboni, assente per motivi familiari. Dopo aver assistito alla prima fase del torneo, osservando divertito le azioni dei pulcini, Zakaria è stato protagonista di una festa in suo onore che lo ha visto inaugurare i nuovi spogliatoi degli impianti sportivi comunali. 

Zakaria premiato a Terrazzo (video Dienne)


Come aiutare Zakaria

La targa consegnata a Zakaria
La targa consegnata a Zakaria

Poi è arrivato per lui il momento più emozionante: la consegna di una targa, donatagli dalla società e dal Comune, «per aver affrontato» - si legge nella dedica - «una partita complicata superandola grazie alla forza che anche lo sport gli ha dato». «La porta di questi impianti», ha sottolineato Carpi, «per te sarà sempre aperta. Potrai tornare quando vorrai: per assistere alle partite, ma anche per altro se lo desideri». Invito che Zakaria sembra intenzionato ad accettare più che volentieri: «Sono felice di essere tornato a rivedere il mio campo e ancora di più per questa accoglienza», ha rivelato il 15enne al quale si sono illuminati gli occhi quando Carpi gli ha regalato la nuova tuta da calcio della Psv e quella di rappresentanza.

Certo, la strada è ancora in salita per Zakaria, ma ha raggiunto traguardi all’inizio insperati. Grazie alle costanti cure riabilitative, il ragazzo, pur sulla sedia a rotelle, ha fatto molti progressi che gli hanno permesso anche di tornare a scuola come studente del primo anno dell’indirizzo Turistico all’Isiss Minghetti di Legnago. La sua completa ripresa è però legata alle sedute di fisioterapia, in gran parte a pagamento, a cui deve sottoporsi. Proprio per aiutare la famiglia ad affrontare le terapie la Psv si è già messa a disposizione per fare da tramite con chiunque desideri dare il proprio contributo. Ma finora non sono state raccolte offerte per questo sfortunato ragazzino, che ha urgente bisogno di aiuto. Info: 345.50.47.414

Suggerimenti