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Vandalismi

Scritte d’amore sul Duomo di Cologna: filmate le giovani autrici

di Paola Bosaro
La telecamera della piazza ha ripreso due ragazze a imbrattare con lo spray nero la scalinata della chiesa e altri muri
Vandalismi all’ex ospedale
Vandalismi all’ex ospedale
Vandalismi all’ex ospedale
Vandalismi all’ex ospedale

 Il grande trasporto emotivo per la persona amata lascia un segno indelebile e poco gradevole sui monumenti di Cologna, risalenti all'Ottocento e ai secoli precedenti. Ma l'occhio del «grande fratello», a cui poche cose sfuggono, riprende il gesto incivile e richiama la ragazza innamorata alle sue responsabilità.

La scorsa settimana aveva destato stupore e amarezza, per non dire rabbia, il danneggiamento di un muretto laterale della scalinata del Duomo di Cologna Veneta (VR).

Vandalismi

La sera dell'8 maggio, infatti, era comparsa una scritta con lo spray nero «Adam ti amo! », con un cuoricino finale. Lo stesso graffito, con alcune varianti, era stato vergato anche sul muro del campanile del Duomo e nel passaggio della Porta delle Cappuccine. Probabilmente era opera della stessa mano. Peraltro, le scritte su alcuni dei monumenti più importanti della città hanno seguito di qualche giorno gli imbrattamenti all'ex ospedale, probabile opera di ragazzi stranieri. È apparsa, infatti, a più riprese, sui muri esterni e sulle porte di ingresso delle mostre multisensoriali dell'associazione «I luoghi dell'abbandono» la scritta rossa RAJA, una delle società calcistiche marocchine più titolate, e l'appellativo NL CAPO. L'azienda sanitaria Scaligera è stata informata, ma non si sa ancora se presenterà denuncia contro ignoti, anche perché si tratta di un immobile in disuso da tempo.

La denuncia

Tornando ai graffiti di piazza Duomo, invece, il parroco don Daniele Vencato ha denunciato alla polizia locale il danneggiamento da parte di ignoti. Sono partite le indagini, che hanno potuto avvalersi della tecnologia per scoprire il responsabile. La telecamera di piazza Duomo, una delle ultime ad essere messa in funzione, ha fatto il proprio dovere. Il comandante dei vigili Barbara Garzon ha esaminato le immagini registrate e ha individuato due ragazze, apparentemente minorenni, che si aggiravano nei pressi della scalinata e del passaggio delle Cappuccine, alle 16.30 di mercoledì scorso. Dopo un paio di sopralluoghi, le giovani sono tornate «armate» di bomboletta spray e hanno impresso sul muro l'amore di una delle due per l'ignoto Adam.

Filmate dalle telecamere

«Sappiamo chi sono, invitiamo le due ragazze a presentarsi spontaneamente in municipio per scusarsi e decidere assieme come organizzare le operazioni di pulizia e ripristino», afferma il sindaco di Cologna Manuel Scalzotto. La polizia locale ricorda che il codice penale, all'articolo 635, punisce chi danneggia cose mobili e immobili altrui «con la reclusione da sei mesi a tre anni». Ovviamente, la pena non è applicabile ai minori, ma la legge è molto severa in fatto di deterioramento di beni pubblici, specie se storici. La telecamera di piazza Duomo, un mese fa, ha anche aiutato a rintracciare i ragazzi responsabili della rottura di un paracarro.

Una porta danneggiata
Una porta danneggiata

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