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Roverchiara

Nella Bassa ha aperto una nuova casa funeraria con sala del commiato

di Francesco Scuderi

Organizzare un funerale non è mai una cosa semplice, soprattutto se nel rispetto delle convinzioni del defunto si cerca uno spazio laico e dignitoso in cui raccogliersi.

Nasce anche per questo a Roverchiara la prima casa funeraria con sala del commiato della pianura veronese adatta anche per cerimonie civili o private in uno spazio che può accogliere fino a una sessantina di persone.

A realizzarla è stata l'azienda Montagnoli Onoranze funebri, che ha commissionato il progetto all'architetto Andrea Sasso, specialista a livello nazionale in questo tipo di strutture.

Il taglio del nastro, con la benedizione del parroco don Piergiorgio Belloni, si è tenuto sabato scorso alla presenza di diverse autorità, tra cui il presidente della Provincia Flavio Pasini, il sindaco di Roverchiara Loreta Isolani e il suo collega di Legnago Graziano Lorenzetti.

«Il servizio dato dalla famiglia Montagnoli e dai suoi collaboratori con quest'opera è davvero prezioso», ha commentato don Belloni, «si tratta di ambienti che permettono di accompagnare i propri cari da Dio con dignità».

Come funziona la casa funeraria di Roverchiara

La casa funeraria, al servizio di un vasto comprensorio che dal Legnaghese arriva all’Adige Guà, è in grado di ospitare fino ad un massimo di cinque salme, di cui tre in contemporanea esposte in spazi in grado di garantire la massima privacy. Si tratta della prima struttura progettata e realizzata dopo l'emergenza Covid, è completamente climatizzata tramite trattamento dell'aria forzata in ogni locale per essere idonea ai massimi livelli di filtraggio.

Inoltre, in linea con i criteri di sostenibilità è stata costruita con materiali naturali, illuminazione a led e priva di barriere architettoniche

. «La nostra azienda», spiega il titolare Stefano Montagnoli, «è sempre stata considerata attenta alle persone offrendo un servizio su misura. Fino ad oggi ci mancava la possibilità di accogliere i defunti e i loro familiari in un ambiente adeguato». L'attività venne fondata quasi un secolo fa da Gino Montagnoli, falegname di Roverchiara. Il figlio Ginetto, negli anni '70, si ampliò acquisendo l'impresa attiva a San Pietro di Morubio e Bonavicina, mentre i nipoti del fondatore, nel 1989, aprirono l'agenzia a Porto di Legnago. 

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