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7 Luglio

Bovolone, notte con i campioni del wrestling: in palio la cintura mondiale

di Francesca Castagna
Per la prima volta, sarà contesa da un wrestler italiano su territorio italiano.
L’appuntamento I wrestler prometto spettacolo sul ring di Bovolone il 7 luglio
L’appuntamento I wrestler prometto spettacolo sul ring di Bovolone il 7 luglio
L’appuntamento I wrestler prometto spettacolo sul ring di Bovolone il 7 luglio
L’appuntamento I wrestler prometto spettacolo sul ring di Bovolone il 7 luglio

Il wrestling arriva a Bovolone in grande stile. Sabato 7 luglio, al Palazzetto delle Muse, saliranno sul ring le grandi star della National Wresting Alliance, una delle realtà più importanti e storiche, il cui proprietario è il cantante degli Smashing Pumpkins Billy Corgan.

L’evento si intitola “La notte dei campioni”, e non è un caso. Nwa Wrestling e l’italiana Wrestling Megastars porteranno a Verona un main event da urlo, con un match a tre fra Ec3, il detentore titolo mondiale di wrestling, Elias, nome conosciutissimo per i suoi recenti trascorsi in WWE, e l’imolese Red Scorpion, uno dei wrestler più noti in Italia. In palio, la cintura mondiale Nwa, la più antica ancora attiva, apparsa nel recente film “Iron Claw”.

Per la prima volta, sarà contesa da un wrestler italiano su territorio italiano. Ci saranno poi nomi noti come Cristiano Argento, conosciuto come Mambo. E Verona sarà protagonista anche sul ring, con l’arbitro internazionale Jhonny Puttini. «Sono nato e cresciuto proprio a Bovolone, e nella mia carriera ho arbitrato in tutto il mondo, dalla Cina agli Stati Uniti al Giappone, ma mai a casa mia. L’evento faceva gola alle grandi città, ma il palazzetto di Bovolone ci è venuto incontro, attrezzato e spazioso» racconta.

 

Jhonny Puttini sul ring con un wrestler
Jhonny Puttini sul ring con un wrestler

Quella di Puttini è una storia di passione iniziata dalle videocassette del papà con le prodezze di Tiger Mask. E poi, il boom con l’approdo del wrestling firmato WWE sulla tv italiana, con lottatori tutt’ora famosi come John Cena, Randy Orton, Batista, Rey Mysterio, Triple H e lo scomparso Eddie Guerrero.

«Come canta Cesare Cremonini, “nessuno vuole essere Robin“, ho cominciato come wrestler, ma per problemi fisici e per propensione ho fatto il corso arbitri e ho intrapreso questa carriera. Mi ha appassionato e mi ha portato tante soddisfazioni. Ho girato l’Europa e, durante il periodo del lockdown, ho maturato il sogno di spingermi oltre. Ho arbitrato all’altro capo del mondo, Australia e Nuova Zelanda, sono salito sul ring della New Japan Pro-Wrestling. Non vedo l’ora di arbitrare a Bovolone, ci saranno sorprese incredibili», conclude Puttini.

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