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20.07.2019

Villafranchetta pronta a rinascere

Nella foto d’archivio piazza Villafranchetta
Nella foto d’archivio piazza Villafranchetta

Piazza Villafranchetta può rinascere. I residenti devono resistere, perché da qui a pochi mesi inizierà un processo di riqualificazione di tutta l’area. E verrà creato pure un comitato che avrà il compito di promuovere la piazza con eventi culturali e manifestazioni. A dirlo è Nicola Chiaramonte, l’amministratore dei vari complessi residenziali e commerciali della piazza che comprende sia Villafranchetta che il New Metropol, dove oggi si trovano palestra, cinema, negozi e abitazioni. «Bisogna aspettare che finiscano i lavori sulla strada», esordisce Chiaramonte. «Il cantiere», ha confermato il vicesindaco e delegato ai Lavori pubblici Francesco Arduini, «chiuderà entro il 31 agosto». Per quella data si auspica anche la fine dell’abbandono dei rifiuti nella piazza, in pieno centro. Quella che si è venuta a creare negli ultimi mesi, come hanno raccontato inquilini e frequentatori, è una situazione non più sostenibile per la quantità d’immondizia nell’angolo a fianco della biblioteca che in certi giorni diviene una discarica a cielo aperto. Il problema risale ad ottobre ovvero da quando non c’è più un custode a controllare giorno e notte la zona. «Sappiamo che assumere una figura di questo tipo è costoso», evidenzia l’amministratore, facendo capire che sarà difficile rimpiazzare la figura che ispezionava accessi e frequentazioni. «Da allora, evidentemente, la zona è alla mercé di tutti», con un conseguente deprezzamento anche degli immobili. «Però», continua, «è già stato presentato in municipio il progetto per realizzare un’isola ecologica proprio dietro le poste». Qui potranno accedere solo i condomini di piazza Villafranchetta e quelli del New Metropol (e anche la ditta di pulizie che si occupa di sala Alida Ferrarini). Sarà dotata di recinzione e telecamere per monitorare ogni movimento, sgomberando così i bidoni oggi nascosti, si fa per dire, da un paio di pannelli di fianco alla biblioteca. «Dobbiamo limare gli ultimi dettagli sulla privacy e vedere come gestire gli accessi all’isola: se con dei badge o tessera sanitaria, ma quello che succede ora è indecoroso», rincara Chiaramonte che con la sua società gestisce l’area solo da marzo. «I problemi di questa zona di Villafranca partono da lontano», aggiunge, «più precisamente da quando è fallita la ditta che doveva completare i lavori, ma adesso la rotta si è invertita. Con l’amministrazione comunale e l’assessorato all’Ecologia c’è inoltre collaborazione». Oltre al rifacimento del manto stradale, ormai dissestato, e alla realizzazione dell’area rifiuti, verrà riqualificato anche il parcheggio sotterraneo. Si attende solo il certificato di prevenzione incendi: «Stiamo ultimando l’iter, quindi il Comune potrà prendersi carico del parcheggio, oggi terra di nessuno». Lì, infatti, prima dell’attività di raccolta messa in campo proprio dall’assessorato all’Ecologia, erano molti i furbetti che nascondevano sacchi d’immondizia fra i posti auto. Il parcheggio, come quello sotto il complesso New Metropol, diventerà a pagamento con accesso controllato. Ma la riqualificazione di Villafranchetta sarà a 360 gradi perché verrà creato un gruppo di lavoro, formato prevalentemente dai residenti per organizzare nell’ampia piazza eventi culturali, manifestazioni e ridarle quindi nuova vita. Anche l’illuminazione, ad oggi molto scarsa, verrà rivista e implementata. •

Nicolò Vincenzi
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