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23.03.2019

Torna il caldo e già è lotta al virus West Nile

Il sindaco Roberto Dall’Oca con l’assessore Riccardo Maraia ed Elisa Marocchio FOTO PECORAOperazioni di disinfestazione l’anno scorso a Rosegaferro
Il sindaco Roberto Dall’Oca con l’assessore Riccardo Maraia ed Elisa Marocchio FOTO PECORAOperazioni di disinfestazione l’anno scorso a Rosegaferro

Un primo saggio di West Nile, l’anno scorso, era stato vissuto proprio da Villafranca. Due casi di infezione da zanzara «culex pipiens» si erano verificati a Rosegaferro e ad Alpo richiedendo anche interventi di disinfestazione massicci da parte del Comune. Ora proprio da qui parte un protocollo di lotta alla zanzara. Il Comune lavorerà su due fronti: da un lato procederà con interventi larvicidi in 6.000 condotte fognarie, dall’altro promuoverà tre serate di informazione per la cittadinanza, cui tutti sono invitati. «Servono azioni comuni», è il mantra dell’amministrazione comunale. Vale a dire: occorre il contributo soprattutto dei cittadini. Toccherà a loro, infatti, provvedere a eliminare acqua stagnante dai balconi, utilizzare prodotti larvicidi nelle loro proprietà e cospargersi di repellenti ogni volta che usciranno per curare l’orto o il giardino. Il ciclo di incontri inizierà a Rosegaferro, l’11 aprile, alle 21, al circolo Noi; proseguirà a Villafranca, il 16, all’auditorium, alla stessa ora; si chiuderà il 18 al palazzetto di Dossobuono, sempre alle 21. Amministratori comunali e tecnici spiegheranno quali tipi di zanzare ci sono e dove vivono, come proliferano e come si può prevenirne l’aumento. Si parlerà anche di falsi miti e prodotti repellenti. Saranno, soprattutto, illustrati i rischi derivanti dalle punture e si spiegherà come difendersi dagli attacchi delle zanzare: l’arma finora più efficace è l’uso di creme e spray anti-puntura. Lo scorso anno su 257 casi regionali di infezione da West Nile - di cui 18 decessi e 64 gravi forme neuroinvasive - a Verona si sono registrati 51 infezioni: 37 sotto forma influenzale leggera e 14 in cui si è sviluppata una malattia neuroinvasiva, come meningite o encefalite. Due sono stati i decessi. «È stata un’annata difficile», spiega il sindaco Roberto Dall’Oca. «Ci siamo trovati ad affrontare un fenomeno giunto di sorpresa, ma con il quale ora abbiamo capito di dover imparare a convivere perché è difficile da debellare». Da qui il protocollo assunto da Villafranca che nei mesi scorsi ha partecipato a incontri a livello regionale, ma anche locale con gli altri Comuni dell’ex Ulss22. «Prevenzione e informazione dei cittadini sono le uniche strade che portano risultati, ma non sono mai stati sospesi gli interventi larvicidi», continua Dall’Oca. «Certo, ci aspettavamo un ragionamento territoriale che ancora non è arrivato». Le zanzare, infatti, non rispettano i confini municipali, anche se si spostano nel raggio di 500 metri. «Ci faremo carico di fare comunque delle riunioni con i paesi confinanti anche per condividere i progetti». «Serve però l’intervento di tutti i cittadini perché le azioni comunali hanno scarsa efficacia perché non arrivano nelle proprietà private», aggiunge Maraia. «Chiederemo alle farmacie di vendere un unico presidio di profilassi, basato sullo stesso materiale, perché sia più efficace, e di spiegarne l’utilizzo ai cittadini». Le azioni adulticide, ovvero di disinfestazione delle zanzare non più allo stato larvale, non saranno adottate, se non in caso di forte emergenza, poiché i prodotti uccidono anche gli altri insetti. La strada adottata da Villafranca, dunque, è quella di eliminare e combattere i focolai e convincere i villafranchesi a proteggersi con repellenti quando escono di casa. Quest’ultimo monito è rivolto soprattutto agli anziani. Le persone più soggette alla West Nile, infatti, sono le più deboli e cagionevoli di salute. «Per questo è importante che la cittadinanza partecipi alle serate informative», conclude Maraia, «perché capiscano come combattere questo fenomeno e come proteggersi. Non vogliamo creare allarmismo, ma la situazione non va sottovalutata, visto che in alcuni casi più gravi il virus della West Nile ha provocato dei decessi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Maria Vittoria Adami
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