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02.08.2019

Lavori al palazzetto, atleti sfrattati da Alpo

Il palazzetto dello sport di Alpo che dal 16 agosto sarà inagibile per l’apertura del cantiere
Il palazzetto dello sport di Alpo che dal 16 agosto sarà inagibile per l’apertura del cantiere

Il cartello «lavori in corso», al palazzetto dello sport di Alpo, da cronoprogramma rimarrà fisso al cancello d'ingresso fino al 31 ottobre. Nel frattempo, però, le attività sportive della polisportiva Alpo saranno già cominciate e c’è l’esigenza di dirottare gli atleti in altri impianti per poter garantire l’inizio della stagione. Quella calcistica prenderà il via dopo Ferragosto, ma il problema toccherà ancor più da vicino le squadre di pallavolo e pallacanestro che non avranno a disposizione il palazzetto almeno fino a ottobre. L’assessore con delega allo sport, Luca Zamperini, ha però fatto sapere che c’è un piano per sopperire a questo momento d’emergenza dovuto più che altro all’adeguamento antisismico dell’impianto. E lo ha fatto alla luce di una interpellanza firmata dai consiglieri del Partito democratico durante l’ultimo consiglio comunale. Se, come detto, le squadre di calcio non avranno problemi perché il cantiere negli spogliatoi, salvo sorprese, verrà chiuso entro il 16 agosto (quindi prima dell’inizio della preparazione), i grattacapi si presentano per la pallavolo e il basket. «Per questo abbiamo individuato delle alternative», ha spiegato Zamperini. Dall’inizio della stagione potrà essere utilizzato il palazzetto dello sport di Villafranca per un totale di sei ore a settimana (tre al martedì pomeriggio e tre al giovedì pomeriggio). Per tutto settembre, inoltre, saranno disponibili anche le due palestre delle Cavalchini-Moro. Per quanto riguarda ottobre, invece, gli sportivi potranno utilizzare, oltre alle solite sei ore al palazzetto di Villafranca, anche la palestra dell’istituto Bolisani, ma soltanto il venerdì pomeriggio. «Abbiamo una questione aperta con la Provincia», ha precisato l’assessore, «perché ad oggi non sappiamo ancora come verrà gestito questo aspetto. Siamo però convinti che ci possa dare le concessioni per l’utilizzo di questi spazi come ha sempre fatto per le attività delle nostre associazioni sportive». Il calendario del cantiere è stato snocciolato in consiglio dall’assessore ai lavori pubblici Francesco Arduini che ha spiegato come verranno svolte le tre diverse fasi dell’operazione. La prima, che si concluderà entro il 16 agosto, riguarda appunto gli spogliatoi . La seconda, che si concluderà entro il primo di settembre, prevede la sistemazione interna della palestra. E l’ultima, che dovrà ultimarsi entro il 31 ottobre, riguarda il completamento dei lavori all’esterno, sulla facciata e della canna fumaria. L’importo totale del cantiere è di 250mila euro; tutto a spese della Regione. «I lavori, da cronoprogramma, si concluderanno a fine ottobre», ha specificato ancora Arduini. Il leggero slittamento di appena quattro giorni, ad inizio delle operazioni, tuttavia, non dovrebbe modificare la tabella di marcia. «Abbiamo fatto un sopralluogo il 23 luglio scorso e tutto procede come previsto», ha concluso Arduini. Lo spettro di trovarsi però a fine ottobre senza una palestra che possa essere utilizzata nella sua totalità c’è. «Se si va oltre la data indicata, cosa succede?», ha chiesto il consigliere del Pd Daniele Pianegonda. «Quella», ha risposto Zamperini, «potrebbe essere una situazione difficile perché ci potremmo trovare con la palestra del Bolisani e il palazzetto di Villafranca a disposizione, ma senza le strutture delle Cavalchini-Moro». «I lavori proseguono bene», ha tagliato corto invece il sindaco Roberto Dall’Oca facendo intendere che lo sforamento è solo una possibilità e anche piuttosto remota. Andrea Pozzerle, nella doppia veste di presidente della società di calcio di Alpo e consigliere di maggioranza (Insieme si può), ha sottolineato: «Abbiamo chiesto un incontro con gli assessori Zamperini e Arduini e il sindaco per essere rassicurati sull’avanzamento dei lavori. Saranno le associazioni sportive», ha poi continuato, «a fare da controllori, ma siamo sicuri che tutto verrà ultimato nei tempi». «Questa è un’opera che sarà utile a tutta la comunità», ha concluso Pozzerle. Per quanto riguarda i trasporti degli atleti, dalla frazione di Alpo alle strutture alternative, resta a disposizione, qualora venisse richiesto, un servizio che sarà a carico del Comune. «Per ora non ci è stato detto nulla, e non ci è stata fatta nessuna richiesta», ha però detto Zamperini, «e se arriveranno, allora vuol dire che valuteremo insieme». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Nicolò Vincenzi
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