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17.07.2019

In missione di pace negli Stati Uniti Due ragazzi al raduno mondiale scout

Elisabetta Dal Prete, Alessandro Castelletto, il sindaco e Giulia Griso
Elisabetta Dal Prete, Alessandro Castelletto, il sindaco e Giulia Griso

Costruite ponti, non muri. Era il 2015 quando papa Francesco, all’incontro in piazza San Pietro con i rappresentanti scout di tutta Italia, pronunciava queste parole. Sono passati quattro anni e quell’insegnamento non è andato perduto. Lo seguiranno, la settimana prossima, due ragazzi di Villafranca che voleranno negli Stati Uniti per prendere parte alla 24esima World Scout Jamboree: il maxiraduno promosso da Wosm, l’organizzazione mondiale del movimento scout. A tenere alta la bandiera della città, e del gruppo villafranchese, ci saranno Giulia Griso, quattordicenne di Alpo, e Alessandro Castelletto, 15 anni di Villafranca. Saranno accompagnati anche da Elisabetta Dal Prete che ha partecipato pure dell’organizzazione logistica dell’evento mondiale che porterà a Glen Jean, in West Virginia nel cuore degli Stati Uniti orientali, migliaia di giovani da ogni parte della terra. I gruppi, dopo un paio di preselezioni, scelgono chi mandare in rappresentanza del proprio territorio. Da Villafranca ne partiranno due e questo, ha sottolineato anche il sindaco Roberto Dall’Oca, è un grande onore per la città. E proprio l’amministrazione ha donato ai ragazzi uno stemma da cucire sulla camicia azzurra con il simbolo del castello sullo sfondo blu e granata. Giulia Griso, emozionata per l’imminente viaggio racconta: «Sarà un’avventura molto più grande di me. Ho deciso di andare al meeting per instaurare un legame». Ma i pensieri sono anche altri e molto più vicini alla quotidianità di un adolescente: «Pure i telefonini sono muri, ci staccano l’uno dall’altro invece di creare amicizie nuove. Al Jamboree avrò la possibilità di creare nuovi rapporti, anche dall’altra parte del mondo». Parole che fanno da eco a quelle di Alessandro Castelletto: «Sarà un viaggio che mi porterà molto lontano da casa. Avrò la possibilità di conoscere persone che arrivano da tanti posti, con culture e abitudini diverse dalle nostre. Potrò apprendere nuovi usi e costumi degli scout e non solo». L’areo per i due giovani partirà lunedì prossimo e il grande evento, itinerante, che si tiene ogni quattro anni, inizierà martedì e si concluderà il prossimo 3 agosto. Gli scout italiani parteciperanno uniti come Federazione italiana dello scoutismo con le due maggiori associazioni: l’Agesci e la Cngei. Ruolo attivo, sia nell’accompagnare che nell’organizzazione, l’ha avuto Elisabetta Dal Prete, di Dossobuono: «I ragazzi vivranno una esperienza di inclusione. Poi, una volta tornati a casa, diventeranno loro promotori di incontro e contaminatori di pace». I ponti saranno l’emblema della manifestazione e ogni reparto ne porterà il nome: per quelli veronesi sono stati scelti Ponte pietra, Ponte scaligero e Ponte unità d’Italia. •

Nicolò Vincenzi
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