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09.07.2019

«Il clochard aveva
le gambe bruciate
e il volto tumefatto»

Giulia (nome di fantasia perchè la donna vuole mantenere l’anonimato) è stata la prima persona a imbattersi nel senzatetto trovato ustionato in stazione a Villafranca. «Stava sdraiato a pancia sotto e rantolava. Dalla bocca aveva fiotti di sangue. Aveva il volto tumefatto e gonfio. E aveva le gambe bruciate. Gli arti inferiori erano ricoperti di bolle gonfie, la pelle gli si staccava dal corpo. E a terra c’era nero, come se lui si fosse trascinato cercando di salvarsi, o l’avessero trascinato mentre era a terra».

E continua: «L’uomo non era cosciente, più che respirare, rantolava. Non conosco questo poveretto, ma anche l’avessi conosciuto, non avrei potuto riconoscerlo per come era ridotto. Ho pensato che fossero ore che stava lì. Mi sono chiesta se fosse possibile che nessuno lo avesse notato prima. E se sarebbe cambiato qualcosa se questo poveretto fosse stato soccorso subito».

Sul ferimento di Vasile, questo il nome del 42enne, sono in corso le indagini della squadra Mobile. Le sue condizioni sono gravissime.

 

L'approfondimento sui fatti di Villafranca sul giornale in edicola oggi

 

Alessandra Vaccari
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