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23.07.2019

Ciclista di 16 anni falciato da un’auto

La Fiat Panda con il cristallo del parabrezza rotto nell’impatto con il giovanissimo ciclista in via Cavour a Dossobuono
La Fiat Panda con il cristallo del parabrezza rotto nell’impatto con il giovanissimo ciclista in via Cavour a Dossobuono

È stato uno scontro violentissimo quello di ieri, poco prima delle 14,30, in via Cavour a Dossobuono, fra una Fiat Panda e una bicicletta. Nell’impatto ha avuto la peggio un ragazzo, un 16enne residente proprio a Dossobuono, in sella alla sua due ruote. Il ciclista, S.C., è prima piombato sul parabrezza dell’auto e poi è stato scaraventato a terra. Il ragazzo è stato trasportato con l’elicottero di Verona Emergenza all’ospedale di Borgo Trento. Le sue condizioni sono parse sin da subito molto gravi. Al vaglio della polizia stradale, intervenuta subito dopo il sinistro, ci sono tutte le ipotesi. Gli agenti cercano di capire quale sia stata la dinamica dell’incidente per appurarne eventuali responsabilità. Il parabrezza della Panda bianca, dopo l’impatto, ha retto all’urto, ma sul vetro, sul lato del guidatore, sono molto evidenti i segni dello scontro: il cristallo si è rotto. Illesi i due villafranchesi a bordo dell’auto che viaggiava in direzione del centro della frazione. In via Cavour è arrivata l’ambulanza, ma data la grave situazione è dovuto intervenire anche l’elicottero del 188, alzatosi in volo da Verona. E in via Cavour, durante i rilievi, è rimasta solo la bicicletta sgangherata e le scarpe sportive del ragazzo. Gli agenti della stradale hanno eseguito i rilievi per tentare di capire chi abbia effettuato la manovra che ha portato all’impatto in quel tratto d’asfalto completamente dritto. L’area, però, non sembra rientrare nel raggio di nessuna telecamera di sicurezza né pubblica né privata. Quella installata nei pressi della grande rotonda in direzione Verona, per chi arriva da Villafranca, non copre la porzione di via Cavour sotto la lente d’ingrandimento. L’incidente, infatti, è avvenuto tra la farmacia Peretti e l’attraversamento pedonale, all’altezza dell’incrocio con il viale alberato don Nicola Mazza che conduce al camposanto di Dossobuono. Gli agenti della polstrada hanno interdetto al traffico la carreggiata per chi si dirigeva verso Verona per più di due ore. Sia per consentire i primi soccorsi al ragazzo sia per provvedere ai rilievi del caso. Il transito delle auto in direzione Villafranca, invece, è stato deviato all’uscita della grande rotonda deviando così auto e camion su via Crocioni e via Mantovana. Tutta via Cavour, e perciò anche l’ultimo tratto prima della rotatoria che conduce al rettilineo e quindi allo svincolo della tangenziale sud, inoltre, era già stata messa sotto accusa qualche mese fa. I residenti della frazione, infatti, più volte avevano posto l’attenzione sul pesante traffico che flagella l’arteria più trafficata di Dossobuono, nonché l’asse principale Verona-Villafranca. Questa, era stato fatto notare, spacca la frazione in due blocchi, mettendo a rischio l’incolumità soprattutto di pedoni e ciclisti. •

Nicolò Vincenzi
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