CHIUDI
CHIUDI

09.10.2019

Centro Anck’io, sfida da un milione di euro

L’edificio tra via della Speranza e via Calatafini a Villafranca che sarà demolito per far spazio alla nuova sede del centro Anck’io FOTPECORAL’attuale sede del Centro Anck’io a Villafranca in via Marconi
L’edificio tra via della Speranza e via Calatafini a Villafranca che sarà demolito per far spazio alla nuova sede del centro Anck’io FOTPECORAL’attuale sede del Centro Anck’io a Villafranca in via Marconi

Iniziano le attività al centro famiglie «Anck’io» di Villafranca ma quest’anno con un’importante novità. In cantiere, infatti, c’è un nuovo edificio tutto dedicato al centro. Il contratto d’affitto nella struttura in via Marconi, dove si trova ora e dove si svolgeranno tutte le iniziative per il 2019 e 2020, scade nel 2021. Ma, dopo anni, non verrà rinnovato. La nuova sede si troverà in via Calatafimi al posto dell’edificio di proprietà del comune che fa angolo con via della Speranza, proprio davanti al palazzetto dello sport. La struttura verrà così demolita per far spazio al centro. E per l’inquilina che oggi ne usufruisce verrà trovata una nuova sistemazione. Si espanderà su circa 400 metri quadrati e l’investimento sarà di un milione di euro. Già entro la fine di quest’anno verrà presentato il progetto mentre nel 2020 si procederà all’assegnazione dei lavori e all’apertura del cantiere. Il nuovo centro «Anck’io» sarà poi pienamente operativo dal 2021. Anno in cui sarebbe dovuto traslocare (salvo un eventuale rinnovo) da via Marconi. Il nuovo spazio, oltre all’ampiezza degli spazi, anche logisticamente sorgerà in una zona più tranquilla rispetto a dove si trova ora: all’imbocco dell’area verde del parco del Tione. «Diamo corso a quanto promesso anche in campagna elettorale. Con la nuova struttura, che avrà uno spazio esterno di 3mila metri quadrati, il centro potrà svilupparsi ancora di più», il commento del sindaco Roberto Dall’Oca. Nel frattempo sono ricominciate le attività. Il Centro Anck’io, nato nel 2010, propone una serie di iniziative al costo di 10 euro a famiglia per tutto l’anno, a prescindere dal numero di partecipanti. E per tutte le età giovanili: dai neonati fino ai ragazzi delle medie. Già attivo è lo spazio «Insieme si cresce», dedicato alle mamme e ai papà dei bambini da zero ai tre anni. In gruppi di massimo 15 bimbi, verrà garantito uno spazio esclusivamente per le famiglie seguite da un’educatrice. Sarà possibile usufruire di questa attività lunedì, martedì e giovedì alle 12. Mentre il mercoledì, dalle 16,30 alle 18, gli incontri si terranno alla scuola dell’infanzia Zoccatelli di Dossobuono. Ma sarà aperto anche per gli alunni delle elementari e delle medie: il tutto finalizzato e centrato sul gioco e sul divertimento. Qui sono previste attività libere o organizzate, laboratori artistici, creativi, di lettura e anche uscite sul territorio sempre in compagnia di educatori qualificati. I gruppi possono essere composti al massimo da 20 bambini per le elementari. Le attività inizieranno martedì 15 per le classi prime, seconde e terze dalle 15,30 alle 18,15; da giovedì 17 per tutte le altre. I bambini che non rientrano nei gruppi verranno inseriti in una lista riservata e richiamati in caso di ritiri. Per quanto riguarda i ragazzi delle medie, invece, basterà solamente l’iscrizione e non ci sono vincoli di numero. Le attività si svolgeranno a partire da lunedì prossimo dalle 15,30 alle 18,15. Per tutte le iscrizioni è sufficiente chiamare dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13 l’ufficio minori e politiche giovanili del Comune allo 0456339182 oppure inviare una mail all’indirizzo educatrici@comune.villafranca.vr.it. Ulteriore servizio è lo sportello gratuito di consulenza pedagogica «Avrò cura di te» al quale si potrà accedere solo tramite prenotazione. Allo sportello si aggiungono da quest’anno anche sei incontri con una pedagogista suddivisi per fasce d’età e dedicata ai genitori con bambini fino ai 14 anni. «Portiamo avanti da dieci anni progetti di alto livello educativo», spiega l’assessore alle politiche sociali e della famiglia Nicola Terilli. «Il centro», continua l’assessore, «è molto frequentato dalle famiglie grazie a progetti che si evolvono costantemente. L'importante novità di quest’anno è lo sportello d’ascolto pedagogico». •

Nicolò Vincenzi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1